Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Sala incontri della Fondazione Crc gremita per la prima di “Dalla Malora all’Unesco”

Sala incontri della Fondazione Crc di Cuneo gremita per la presentazione del docufilm “Dalla Malora all’Unesco” del giornalista di Gazzetta d’Alba Marcello Pasquero, del fotografo Bruno Murialdo e dell’editore Claudio Rosso, in collaborazione con Famija Albeisa e la stessa Crc.

Presenti patriarchi del vino, da Oreste Brezza a Bruno Ceretto, da Giacomo Oddero a Tino Colla, lo storico presidente di Famija Albeisa Giovanni Bressano, ma anche il direttore di Confindustria Giuliana Cirio, il direttore del sito Unesco Roberto Cerrato, i vertici di Confcommercio e rappresentanti di Aca, Ascom, dei Consorzi, oltre all’assessore alla cultura Carlotta Boffa, in rappresentanza del comune di Alba.

Le letture di alcuni brani delle interviste, da parte dell’attore Paolo Tibaldi, hanno emozionato il pubblico e spinto il novantatreenne Giacomo Oddero, uno dei maggiori artefici del passaggio dalla Malora alla situazione attuale, a raccontare un episodio della sua entusiasmante vita di amministratore pubblico.

Durante la serata Rosso, Pasquero, Murialdo e Gigi Cabutto, in rappresentanza della Famija Albeisa che dagli albori sostiene il progetto, hanno annunciato l’avvio di una seconda fase. L’obiettivo è arrivare, nelle prossime settimane, alla costituzione della “Fondazione per le memorie e per gli studi di economia sostenibile”, un luogo fisico, con sede nel castello di Grinzane Cavour, e virtuale, in cui verranno convogliate tutte le memorie raccolte e digitalizzate e messe a disposizione di chi voglia conoscere la storia del territorio. Tra gli artefici di questa seconda fase il presidente dell’Atl Langhe, Monferrato, Roero Luigi Barbero, con gli enti, le associazioni e alcune aziende primarie del territorio che figureranno tra i soci fondatori.