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59 capi in concorso alla rassegna dei bovini di sottorazza albese

ZOOTECNIA Erano 59 i capi presenti quest’anno alla rassegna dei bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia organizzata dal Comune in piazza Prunotto ad Alba, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e della Regione Piemonte. A consegnare i riconoscimenti ai vincitori, il sindaco di Alba anche assessore all’Agricoltura Carlo Bo, l’assessore al Commercio Marco Marcarino, il presidente del Consiglio comunale Domenico Boeri, i consiglieri comunali Elena Alessandria, Olinto Magara, Italo Magliano, Gabriele Mutti, Mario Sandri, Daniele Sobrero, il presidente della Giuria Piero Oberto, i consiglieri regionali Maurizio Marello e Ivano Martinetti, i sindaci di Roddi Lorenzo Prioglio e Guarene Simone Manzone, il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia e ad altri esponenti istituzionali e di associazioni di categoria.

«E’ la mia prima volta da sindaco a questa rassegna. Ci sono tante aziende e tanto pubblico. La nostra città dal 2017 ha il riconoscimento Creative city Unesco per l’enogastronomia, una delle due in Italia, l’altra è Parma. Quando parliamo di enogastronomia pensiamo soprattutto al tartufo ed al vino. Si parla poco del nostro oro rosso. Dobbiamo lavorare molto di più per dare maggior visibilità a questa eccellenza del nostro territorio, all’interno degli eventi organizzati dall’ente Fiera del tartufo», ha dichiarato il sindaco Carlo Bo.

Questi i vincitori delle varie categorie. Vitelloni della coscia interi: azienda agricola La Fazenda di Centallo;  vitelle della coscia: Paolo Abrate,  di Fossano;  vitelli castrati: azienda agricola Bima Elio Francesco, di Villafalletto; manzi da 2 a 6 denti: azienda agricola Valentina, di Castagnole delle Lanze; manze da 2 a 6 denti:  Pietro Brugiafreddo, di Racconigi;  vacca grassa da macello: azienda agricola Perlo Domenico, di Caramagna;  bue grasso da macello oltre i 6 denti: Giacomo Chiavassa, di Sant’Albano Stura;  vitelloni interi:  azienda agricola Giraudo Mauro, di Borgo San Dalmazzo; vitelle meticce:  Guglielmo Testa, di Cherasco.