Gli empori della Granda si radunano per fare rete: “Così miglioreremo la solidarietà”

SOLIDARIETÀ In provincia di Cuneo gli empori solidali assolvono una funzione essenziale dal punto di vista comunitario: grazie a donazioni di aziende e negozi, recuperano prodotti alimentari e li distribuiscono a persone in temporanea difficoltà economica. Un’ottica non assistenzialista, ma volta ad attivare risorse negli utenti accompagnandoli in un percorso evolutivo. Oggi il sistema degli empori compie uno sforzo di maturazione. A inizio ottobre i rappresentanti delle strutture di Alba, Bra, Asti, Saluzzo, Savigliano, Mondovì e Fossano hanno discusso attorno a un tavolo le strategie per un futuro condiviso. Spiega uno dei volontari dell’Emporio Solidale Madre Teresa di Calcutta di Alba, Emanuele Eandi: “Stiamo progettando un sistema di scambio delle eccedenze alimentari tra i vari empori, e procedure di spesa comune (in modo da ricevere maggiori sconti e quindi aumentare la capacità di acquisto). Vorremmo anche implementare sistemi di trasporto merci integrati e più efficaci. Creando una rete e smettendo di concepirci come isolati contiamo di produrre ottimi risultati in termini organizzativi, creando nuove possibilità per utenti e volontari”. Il progetto “Empori in rete” conoscerà sviluppi operativi nei prossimi mesi, nel tentativo di diffondere in modo capillare un nuovo concetto di solidarietà nel tessuto sociale locale.

Matteo Viberti