La Misericordia: «Siamo a servizio della città»

PROTEZIONE CIVILE Un’estate di impegni fuori dall’ordinario per la Misericordia Santa Chiara di Alba. L’associazione di volontariato, che ha sede in piazza monsignor Grassi, è impegnata da anni sul tema della protezione civile, oltre a fornire supporto logistico per Comune e associazioni.  Bruno Rustichelli, governatore della sede albese, fa un bilancio delle iniziative: «La rete della Misericordie è estesa su tutto il territorio nazionale, circa 800 sedi che collaborano e si prestano reciproco aiuto in situazioni straordinarie. La nostra sede si è strutturata come punto di riferimento per questioni relative alla sicurezza di grandi eventi e alla gestione di situazioni emergenziali come le alluvioni».

A queste competenze, maturate dai volontari, si affianca un lavoro poco conosciuto ma quotidiano: dall’assistenza anziani al trasporto di beni di prima necessità per il Banco alimentare, dalla formazione di personale qualificato Dae all’aiuto offerto alle associazioni sportive del territorio. In un panorama nazionale caratterizzato dalla crisi del volontariato, la Misericordia albese offre un’opportunità concreta di crescita per i suoi iscritti, attualmente circa un’ottantina, stimolando una formazione continua e specifica, e favorendo l’incontro con altre realtà nazionali attraverso la partecipazione a interventi di diversa natura.

Prosegue Rustichelli, che svolge anche il ruolo di consigliere nazionale con delega alla logistica: «L’estate ci ha visti impegnati con due progetti che hanno portato i nostri volontari a offrire servizio in situazioni molto diverse. Due di loro sono stati impiegati a Ferragosto sul ghiacciaio dello Stelvio come operatori di primo soccorso, mentre un nostro infermiere, un soccorritore 118 e due volontari con competenze nell’impiego del defibrillatore, hanno trascorso dieci giorni a Roma, in servizio ai Musei vaticani dove passano circa 30mila visitatori al giorno e si richiede tempestività di intervento».

Tra i fiori all’occhiello della Misericordia di Alba c’è una cucina mobile che, dai primi anni 2000, ha prodotto oltre 350mila pasti, partecipando a grandi eventi. La recente collaborazione con l’Associazione nazionale carabinieri potrebbe a breve concretizzarsi nel progetto “Io sono la Protezione civile”, destinato ai ragazzi in età scolare. Rustichelli conclude con un invito alla politica locale: «Speriamo in un fruttuoso dialogo con la nuova Amministrazione. Noi ci siamo, offriamo competenza e aiuto su molte questioni relative alla sicurezza e ai bisogni della comunità».

Alessio Degiorgis