Tre idee per contrastare le brutture

L'area di Sommariva Perno interessata dal progetto finanziato dalla fondazione Crc.

BANDO DISTRUZIONE Più che eliminare, ricostruisce. Nonostante il nome, il bando Distruzione della fondazione Crc sta aiutando molti paesi della provincia di Cuneo ad acquistare maggior coerenza estetica e attrattiva turistica, che spesso passano per i piccoli dettagli. L’obiettivo è quello di distruggere le brutture create dall’uomo e ripristinare una bellezza che, pur già connaturata nelle nostre zone, si tende spesso a ostacolare.

Sono 57 i paesi che quest’anno hanno preso parte alla selezione e solo 12 quelli a cui andrà una parte dei 400 mila euro stanziati per il progetto. Dopo la grande visibilità dell’opera di Valerio Berruti a Monticello (installata grazie al bando 2018), tra i paesi del Roero che hanno presentato un progetto sono stati selezionati Santa Vittoria, Sommariva Perno e Guarene, che hanno cominciato un percorso di co-progettazione per definire nel dettaglio le modalità d’intervento sui beni interessati.

A Santa Vittoria i 38mila euro stanziati per la mitigazione del muraglione di contenimento in cemento armato che corre lungo via Castello, a fianco della scuola dell’infanzia di frazione Villa, verranno impiegati per la realizzazione di Lichen Berteroa, progetto che l’artista torinese Hilario Isola (già autore di un’opera di camuffamento paesaggistico a La Morra e di diverse mostre personali) ha intenzione di realizzare. L’intervento di mimetizzazione renderà il lichene, una delle forme di vita più antiche del pianeta, protagonista di una narrazione visiva dedicata al botanico di Santa Vittoria Carlo Bertero, il cui nome è attribuito a ben 264 specie vegetali, tra cui molti licheni. Le immagini di tali organismi simbionti, tratte dagli erbari di Carlo Bertero, verranno ingrandite, stampate su tessuto ecologico e in seguito modellate su strutture in metallo disposte in maniera da ricoprire parzialmente il muraglione. Quest’ultimo, trasformato in una sorta di parete rocciosa mimetica, ridurrà il proprio impatto visivo.

A Sommariva Perno, invece, i lavori sono già entrati nel vivo: il progetto di mascheramento del muraglione in cemento armato, sottostante piazza IV novembre, e del ponte adiacente ha già ottenuto l’approvazione del comitato paesaggistico. Grazie a un contributo di 38mila euro, il muro di contenimento sarà rivestito in mattoni vecchi, che verranno disposti seguendo la scansione ad archi che caratterizza il terrapieno del castello. In modo simile, coerentemente con gli edifici storici del paese, verrà ricoperta anche la soletta del ponte. Il parapetto di quest’ultimo e quello della piazza, invece, riprenderanno lo stile della balaustra del giardino del castello, con colonne e muretti in mattoni che si alternano alla ringhiera di ferro. Inoltre, sul muraglione verranno posti lo stemma del Comune e quello del Roero, realizzati in acciaio corten, ben in vista per chi entra in paese.

Infine, a Guarene, il progetto proposto da Barbara De Micheli, attuale coordinatrice, prevede il camouflage del muro di contenimento sotto piazza Santissima Annunziata. Tale operazione vedrà coinvolto anche il centro di ricerca Istoreto di Torino: l’obiettivo (anche grazie ai 32mila euro del bando) è quello di realizzare un lavoro artistico che intrecci l’identità e la memoria del paese. Oltre a rivestire il muraglione di mattoni vecchi, in sintonia con i materiali usati nel centro storico, il centro di ricerca, sotto la supervisione dello storico Giovanni De Luna, scaverà nella storia di Guarene al fine di far riaffiorare i personaggi che hanno svolto un ruolo chiave nella Resistenza, sia quelli già noti, che le figure rimaste nell’ombra, tra cui alcune donne. Saranno quindi le riproduzioni in argilla dei volti (reali o immaginati a partire dalla biografia ricostruita) di tali personaggi ad andare a decorare il muro: in questo modo, la memoria collettiva verrà restituita, in forma d’arte, al paese.

Federico Tubiello