Un supermercato Lidl sarà aperto a Mussotto

ALBA Sta per arrivare un’altra fetta di grande distribuzione a Mussotto, in corso Canale, con il marchio Lidl, la catena di discount tedeschi presenti in tutta Europa. La nuova sede del supermercato sorgerà negli stabilimenti dove, fino a una decina di fa, era presente l’azienda Taricco, specializzata nella lavorazione del ferro.
La notizia viene confermata dal presidente del comitato di quartiere Giovanni Lano: «I lavori stanno proseguendo a ritmo serrato e l’apertura dovrebbe essere piuttosto imminente. A quanto ci risulta, dovrebbe trattarsi di un nuovo supermercato Lidl, che si aggiungerà a quello già presente in corso Piave. A livello di quartiere, penso sia molto positivo il riutilizzo di uno stabilimento ormai vuoto da anni, senza andare a urbanizzare nuove aree. In più, la presenza di un nuovo punto vendita, peraltro con prezzi convenienti, rappresenta un’opportunità non solo per Mussotto, ma per tutta la sinistra Tanaro».

Nel quartiere alle porte di Alba, è già presente il centro commerciale Mercatò Big del gruppo Dimar, con il supermercato e la galleria di negozi. Sempre alle porte della città, in corso Asti, si trova l’ipermercato Conad. Senza dimenticare la fitta rete di supermercati, di dimensioni più o meno grandi, disseminati tra il centro e le periferie albesi.
Ritorna così il tema della presenza massiccia della grande distribuzione, che rischia di mettere a repentaglio la sopravvivenza dei piccoli negozi. Una battaglia da sempre portata avanti dall’Associazione commercianti albesi, come spiega il presidente Giuliano Viglione: «In un momento di consumi che continuano a stagnare, senza alcun segnale che indichi un’inversione di tendenza, ci stupisce che qualcuno pensi di aprire nuove attività, tanto più con superfici dimensionali importanti. Riteniamo che non debbano essere consentite ulteriori nuove aperture di grandi superfici commerciali». Su questi aspetti avremmo voluto far conoscere ai lettori anche il punto di vista del nuovo assessore al commercio Marco Marcarino, che però si è reso irreperibile alle nostre chiamate, nonostante i ripetuti tentativi.

f.p.