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Atletica e balon in lutto: è morto l’allenatore Elio Locatelli

MONTECARLO Lutto nel mondo dell’atletica e della pallapugno. È morto a Montecarlo, all’età di 76 anni, Elio Locatelli, attuale direttore della performance Fidal e per oltre cinquant’anni allenatore e figura chiave dell’atletica italiana e mondiale. Nato a Canale il 15 aprile del 1943,  Locatelli in gioventù è stato un pattinatore su ghiaccio di ottimo livello partecipando alle Olimpiadi invernali di Innsbruck ’64 e Grenoble ’68. Dopo il diploma all’Isef ha avviato la propria attività di insegnante di educazione fisica e di allenatore. Da tecnico il risultato più importante è stato il bronzo olimpico di Giovanni Evangelisti nel salto in lungo a Los Angeles nel 1984. Locatelli ha ricoperto a lungo l’incarico di direttore tecnico delle squadre nazionali azzurre, tra il 1987 e il 1994 e nel biennio 2017-2018. In ambito Iaaf, ha ricoperto le cariche di co-direttore del dipartimento sviluppo della Federazione internazionale tra il 1995 e il 2001 e di direttore dello sviluppo dal 2004 al 2012.

Nel mondo del balon Locatelli è stato l’artefice della rinascita di Felice Bertola che, nella prima metà degli Anni ’70, per fronteggiare l’ascesa imperiosa di Massimo Berruti, si affidò a lui per migliorare la preparazione atletica. Grazie all’apporto di Locatelli Bertola prolungò di molti anni la sua carriera agonistica e in alcune stagioni svolse parte della preparazione invernale al centro della Fidal di Formia, frequentato all’epoca da campioni come Pietro Mennea e Sara Simeoni. Negli Anni ’90 Locatelli  è stato anche, per breve tempo, consigliere dell’allora Federazione italiana pallone elastico.

Il funerale sarà celebrato lunedì 2 dicembre nella cappella del cimitero di Montecarlo.

Corrado Olocco