Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Processo in corso all’uomo accusato di aver violentato la figlia minorenne durante i permessi premio dal carcere

ASTI Il pubblico ministero Chiara Masia ha chiesto una condanna a 9 anni per il padre accusato di aver violentato la figlia minorenne e  una pena carceraria di 4 anni per la madre che non avrebbe creduto ai racconti della giovane sulle notti trascorse assieme al genitore (concorso in violenza sessuale l’accusa).

La famiglia, all’epoca dei fatti viveva nel quartiere Praia di Asti, l’uomo secondo la ricostruzione dell’accusa avrebbe ripetutamente abusato della ragazzina durante i permessi premio concessi mentre stava scontando una pena carceraria: nel corso di quelle serate dopo aver indotto la figlia a bere e fumare l’avrebbe violentata. Non creduta dalla donna la giovane si è rivolta a una zia che l’ha accompagnata a sporgere denuncia. I genitori non erano presenti all’udienza, che si è tenuta nei locali del tribunale astigiano: si troverebbero entrambi in Sicilia. Il 18 dicembre la sentenza; il padre ha sempre negato di aver usato violenza alla ragazza che oggi ha 20 anni.

Davide Gallesio