Capodanno solidale al Sermig

È dedicato alla speranza, tema della Giornata mondiale della pace, il Capodanno del Sermig di Torino. Il Cenone del digiuno sarà animato dai giovani dell’Arsenale della pace. L’equivalente in denaro, che i partecipanti avrebbero speso per la festa di Capodanno, sarà devoluto a chi bussa alla porta dell’Arsenale della pace; alla popolazione siriana tramite padre Ibrahim Alsabagh e alla parrocchia della comunità latina di San Francesco d’Assisi, ad Aleppo; alla realizzazione di pozzi in Eritrea e in Etiopia nei campi profughi per rifugiati eritrei.
«La speranza non è buonismo – spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig – ma una scelta del cuore e dell’intelligenza. La vera speranza è quella che nasce da scelte concrete per la giustizia e la pace». Seguirà la marcia della pace, fino al Duomo di Torino, per la celebrazione della Messa di mezzanotte con l’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia.

Ansa