L’omaggio di Castelmagno a Giacomo Oddero

PERSONAGGIO La cittadinanza onoraria di Castelmagno assegnata nei giorni scorsi a Giacomo Oddero ha il sapore del premio alla carriera e del riconoscimento per il suo lungo impegno nella valorizzazione dei formaggi cuneesi. Oddero, come assessore provinciale all’agricoltura e poi come presidente della Camera di commercio, ha lavorato a lungo per portare i principali formaggi della Granda (Castelmagno, Bra, Raschera e Murazzano) a ottenere la Dop.

Il percorso di valorizzazione delle realtà casearie (nazionali, non solo cuneesi) è continuato con la nascita, trent’anni fa, dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), una delle tante geniali intuizioni di Oddero, che ha permesso al mondo del formaggio di avvicinarsi a quello del vino, con un organismo composto da tecnici in grado di narrare al meglio questi prodotti. «Il riconoscimento mi ha commosso. Fa piacere che, dopo tanti anni, ci si ricordi ancora del lavoro fatto per arrivare alla Dop per i formaggi cuneesi. In quegli anni ci siamo resi conto che avevamo prodotti magnifici, ma che non erano considerati tra le eccellenze della produzione italiana come avrebbero meritato», ha commentato Oddero.

Corrado Olocco