Piace la prima Asta dei formaggi: il ricavato è di 1.400 euro

ALBA È piaciuta la prima Asta dei formaggi che si è svolta sabato 30 novembre, ad Alba, nella sede dell’associazione Winexperience, in via Urbano Rattazzi 2, a cura del Caseificio Francesco Rabbia. La cultura casearia ha richiamato sotto le torri imprenditori della provincia Granda, appassionati, tour operator e addetti del settore. Presente anche Franco Biraghi, presidente della sezione lattiero-casearia di Confindustria Cuneo.

Francesco Rabbia, titolare dello storico caseificio, ha battuto 15 lotti: tome esclusivamente piemontesi di differenti stagionature e pesi, erborinati, affinati della tradizione, kit eterogenei, buoni validi per degustazioni guidate e forme dipinte d’artista.

Nessun lotto è andato disatteso; il ricavato totale è stato di 1.400 euro. La forma più cara è stata un Bra duro Dop stagionato 36 mesi pagato 225 euro dall’imprenditore cuneese Ezio Ventre. I produttori di Winexperience hanno inoltre impreziosito tre lotti con alcune bottiglie di Barolo.

L’Asta ha come scopo la beneficenza: il ricavato sarà donato per il progetto San Cassiano nel sociale col cuore in mano. Sotto questo cappello si inseriscono Lisport  associazione sportiva e osteria sociale Magna Neta.