Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Appuntamenti di fede a Bra

Cooperatori salesiani

Ritorna venerdì 24 gennaio, festa liturgica di San Francesco di Sales, l’appuntamento di spiritualità per la famiglia salesiana braidese (cooperatori, ex allievi, salesiani, amici dell’opera di don Bosco) all’insegna della devozione, nella commemorazione mensile di Maria Ausiliatrice. La Messa sarà nell Istituto salesiano di viale rimembranze, alle 18, concelebrata dai salesiani dell’opera braidese. Al termine verrà impartita la benedizione di Maria Ausiliatrice e, a seguire, verrà recita la preghiera dei Vespri L’Associazione dei cooperatori salesiani è una grande realtà ecclesiale a Bra e conta circa 200 iscritti, guidati da don Vincenzo Trotta, direttore dei salesiani di Bra, e dal nuovo coordinatore dei cooperatori Adriano Isoardi.

Preghiera per l’unità dei cristiani a Bra

La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Questa iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908. Dal 1968 il tema e i testi per la preghiera sono elaborati congiuntamente dalla Commissione fede e costituzione del Consiglio ecumenico delle chiese, per protestanti e ortodossi, e dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, per i cattolici.

Anche l’Unità pastorale 50 Bra, Bandito e Sanfrè propone delle iniziative comunitarie per la preghiera. Venerdì 24 gennaio, alle 20.45, nella chiesa di santa Maria degli Angeli, nell’ambito della settimana dedicata alla preghiera per l’unità dei cristiani, si terrà Ci trattarono con gentilezza, incontro di preghiera con la partecipazione delle comunità cattoliche, evangeliche e romene ortodosse della città.

Domenica della parola di Dio

Domenica 26 gennaio, terza domenica del tempo ordinario, si celebrerà la festa della parola di Dio, istituita da papa Francesco con la lettera apostolica in forma di motu proprio Aperuit illis. Il titolo prende le mosse da un versetto del Vangelo di Luca: «Aprì loro la mente per comprendere le Scritture» (Lc 24,45) mentre la decisione di far nascere un appuntamento apposito, scrive Francesco, vuole rispondere alle tante richieste in tal senso maturate dopo il Giubileo straordinario della misericordia. Nel documento Misericordia et misera il Pontefice stesso aveva invitato a pensare a una «domenica dedicata interamente alla parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo». Si dirà che in ogni celebrazione domenicale ascoltiamo la parola ed è vero. L’Unità pastorale 50 alle 15.30 nella chiesa dei Battuti neri leggerà integralmente il Vangelo di Matteo.

Lino Ferrero