Controlli della Finanza contro il lavoro sommerso: trovati 50 dipendenti irregolari

CUNEO Cinquanta lavoratori irregolari, 33 dei quali completamente “in nero” sono stati  trovati nel corso di un’ampia serie di verifiche portate a termine dalla Guardia di finanza di Cuneo, in linea con le direttive del comando generale del corpo riguardo il contrasto all’impiego di lavoratori subordinati in violazione alle normative contro il “sommerso” per contrastare l’evasione fiscale e tutelare la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori.

I reparti operativi della Granda hanno ispezionato 160 aziende, verificando accuratamente l’osservanza e la corretta applicazione della normativa sul lavoro. In 23 ditte tra quelle controllate è stata rilevata la presenza di 50 lavoratori irregolari, di cui 33 in nero. Il fenomeno evasivo è stato riscontrato in tutti i comparti, dall’industria al settore turistico-ricettivo, dall’artigianato all’agricoltura.

Nei confronti delle aziende risultate non in regola sono state comminate maxi sanzioni amministrative e, nei casi in cui il personale irregolare supera il venti per cento della forza lavoro, le fiamme gialle hanno avanzato agli organi competenti proposta di sospensione delle attività imprenditoriali.