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I padri Somaschi piangono la scomparsa di padre Giovenale Calandri

NARZOLE Avrebbe compiuto 99 anni il prossimo ottobre padre Giovenale Calandri. La sua lunga vicenda esistenziale, dedicata al servizio degli altri nella congregazione dei Padri Somaschi, si è conclusa martedì 7 gennaio a Narzole, dove viveva da 20 anni.

Nato nelle campagne di Bene Vagienna, in frazione Santo Stefano, nel 1921, era entrato a 17 anni nell’ordine.

Consacrato sacerdote ad Alba nel 1945, ha fornito il suo contributo alle attività della scuola di formazione per orfani, avviata nel dopoguerra, in quello che oggi è il Villaggio della Gioia a Narzole.

«Dal 1961, per 40 anni ha prestato la sua opera al Seminario di Cherasco», racconta padre Dante Cagnasso responsabile della Congregazione nel comune alle porte delle Langhe che aggiunge: «Era un uomo capace di amore verso tutti, sapeva avvicinare le persone con simpatia e coltivare rapporti di amicizia negandosi a nessuno. All’attività di insegnamento ha affiancato, per lungo tempo la cura dei bisognosi.  Era conosciuto quale organista del santuario della Madonna del Popolo, al quale ha dedicato anche una pubblicazione».

Le esequie si svolgeranno alle 15 di domani, giovedì 9 gennaio, nel santuario della Madonna del Popolo a Cherasco.

Davide Gallesio