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Trattare con gentilezza segno d’unità cristiana

SETTIMANA DI PREGHIERA Si terrà anche quest’anno la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Ci troveremo venerdì 17 gennaio, alle 21, in vescovado ad Alba, dove si terrà un incontro aperto in occasione della Giornata nazionale per il dialogo tra cattolici ed ebrei, con il commento in gruppo del libro biblico del Cantico dei cantici.

Sabato 18, alle 21, ci sarà l’incontro di apertura con gli ortodossi romeni nella chiesa di Santa Caterina ad Alba, alla presenza di monsignor Marco Brunetti, condotto da padre Catalin Zaharias. Domenica 19, alle 11, la Messa parrocchiale di San Nicolao in Monteu Roero sarà animata dal gruppo ecumenico. Martedì 21, alle 21, ci sarà a La Morra, nella cappella di San Sebastiano, la celebrazione ecumenica con la Chiesa macedone, alla presenza di padre Mihailo Matewski. Giovedì 23, alle 21, incontro con la Chiesa evangelica di Castagnole Lanze, condotto dal parroco don Flavio Costa e dal pastore Pierluigi Buraghi.

La celebrazione di chiusura della Settimana sarà sabato 25, alle 21, nella cappella del Seminario in Alba.
Il libretto della Settimana è intitolato Ci trattarono con gentilezza (At 28,2) e riguarda l’episodio di accoglienza e di ospitalità che la popolazione maltese pose in atto nei confronti di san Paolo e di altri 275 passeggeri di una nave che fece naufragio nel Mediterraneo: l’attualità del passo biblico è evidente. Il libretto è stato preparato dalle Chiese di Malta e Gozo, i cui rappresentanti, riuniti in un gruppo ecumenico, erano di confessione cattolica, metodista, anglicana, luterana, ortodossa greca, romena e russa.

Una celebrazione dei fratelli ortodossi, davanti a Santa Caterina in Alba.

«Questo racconto», osservano gli estensori del libretto-guida, «ci interpella come cristiani che insieme affrontano la crisi relativa alle migrazioni: siamo collusi con le forze indifferenti, oppure accogliamo con umanità, divenendo così testimoni dell’amorevole provvidenza di Dio verso ogni persona?». Il gesto che verrà proposto nelle celebrazioni ci ricorderà i valori che ecumenicamente dobbiamo cercare di vivere proprio su questo tema.