Bra ricorda i martiri delle foibe

I massacri delle foibe sono stati degli eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, da parte dei partigiani jugoslavi e dell’Ozna. Anche a Bra lunedì 10 febbraio ci sarà il “Giorno del ricordo”, momento commemorativo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

A Bra, come di consueto, sono previsti due appuntamenti di riflessione e raccoglimento: alle 10.30 sarà celebrata la Messa al Santuario della Madonna dei Fiori a cui parteciperanno le autorità civili e militari della città e alle 11.30 è in programma la deposizione della corona d’alloro presso la lapide collocata nella piazza dedicata ai Martiri delle foibe. Alla cerimonia interverrà il sindaco Gianni Fogliato e altri esponenti dell’Amministrazione comunale oltre a molti braidesi originari dell’Istria che hanno avuto parenti esodati.

Un particolare storico che pochi conoscono è che presso l’attuale Casa del clero beato Valfrè, costruita dove un tempo sorgeva la casa per gli esercizi spirituali, visitata in passato da molti santi tra cui don Bosco e il beato Michele Rua suo successore, il teologo Cravero, storico rettore del Santuario dal 1933 al 1967, braidese, ospitava alcune famiglie che negli anni ’50 erano fuggite dall’Istria e dalla Dalmazia.

Lino Ferrero