Ciclabile delle terre Unesco da Alba a Grinzane Cavour

INFRASTRUTTURE «Crediamo molto nella realizzazione della pista ciclabile da Alba a Grinzane, con cui collegheremo la città al castello Unesco. È il primo passo di un progetto più ampio, che ci porterà a realizzare altre piste ciclabili e in modo particolare quella che collegherà Alba con l’ospedale di Verduno», spiega il sindaco Carlo Bo. Tre Comuni hanno approvato il progetto esecutivo per la ciclabile che collegherà Alba a Grinzane, passando per Roddi, completando così l’iter progettuale di un’opera di cui si discute dal 2015, già approvata dalla Regione, che cofinanzierà, nel 2017. I cantieri potrebbero essere aperti a breve, dopo l’appalto.

Si tratta di un esempio di collaborazione fra tre Amministrazioni, con Alba capofila, che hanno partecipato al bando Percorsi ciclabili sicuri, voluto dal Piemonte.

Il progetto è stato curato dallo studio Projectolab, che ha pensato a una pista ciclabile a doppio senso. Il nuovo percorso si svilupperà, in direzione di Grinzane, a partire dalla conclusione della pista di corso Barolo, lungo la provinciale 3, verso Piana Gallo, lambendo Roddi ed entrando nell’abitato di Gallo per una lunghezza di quasi 1,5 chilometri. L’obiettivo è di collegare Alba, città creativa Unesco, con il simbolo dei paesaggi vitivinicoli di Langhe e Roero: il castello di Grinzane Cavour. La ciclabile permetterà, inoltre, di allacciarsi al circuito di sentieri BarToBar, da Barbaresco a Barolo, frequentato da migliaia di turisti, in gran parte provenienti dai Paesi del Nord Europa.

La pista, che giungerà da Alba con doppio senso di marcia, sarà separata nei pressi della rotatoria di corso Barolo, in modo da creare due nuove corsie (una sul lato destro e una sul sinistro) che collegheranno la ciclabile proveniente da Gallo.

Sulla Sp 3 transitano ogni giorno oltre 12mila veicoli (in gran parte dalle 8 alle 20, con una media di 850 vetture all’ora) a una velocità media di 70 chilometri orari. Per questo si è pensato a un allargamento della strada, in modo da costruire un nuovo sedime protetto per le due ruote.

Le piste ciclabili in progetto avranno una lunghezza di 1.450 metri verso Grinzane e di 1,1 chilometri verso Alba, grazie alla possibilità di utilizzare nel primo tratto il marciapiede esistente. Entrambe le corsie saranno realizzate con piano di scorrimento in asfalto bitumato, con una larghezza minima di 1,5 e 2,2 metri, laddove le due corsie correranno affiancate. Questa metratura non potrà essere garantita solo per un breve tratto, nei pressi dell’innesto con strada Borzone (circa 70 metri in tutto, ma per circa 50 sarà assicurata un’ampiezza di 1,20 metri).

L’ampliamento della carreggiata sarà realizzato attraverso più modalità: con lo spostamento verso l’esterno dei fossi di scolo, con opere in cemento armato, ma anche creando due nuove passerelle per le biciclette. Le criticità maggiori si registrano in corrispondenza dell’attraversamento del rio Baracco, dove sarà necessario creare un passaggio, riducendo le corsie per le auto. In questo tratto si avrà la minore larghezza della pista ciclabile: 1 metro per corsia, il minimo previsto dalla legge regionale. La soluzione potrebbe essere indicata in una riduzione del limite di velocità nel tratto: da 90 chilometri all’ora a 50.
Il costo complessivo ammonterà a un milione di euro circa: il contributo della Regione sarà pari a 608mila euro, la quota del Comune di Alba sarà di 319mila euro, quella di Grinzane Cavour di 82mila e a 5mila euro ammonterà l’esborso per Roddi.

Marcello Pasquero