Coronavirus in Piemonte, il riepilogo delle notizie di giovedì 27 febbraio

Altri quattro casi positivi a primo test

Altri 4 casi di positività al primo test Coronavirus in Piemonte: una paziente è ricoverata all’ospedale Cardina Massaia di Asti. Faceva parte del gruppo di astigiani ospiti di un hotel di Alassio dal 4 al 18 febbraio. Gli altri tre sono una famiglia di Borgo Ticino (Novara), i genitori di 44 anni e il figlio di 6 anni. Il padre lavora in un’azienda in Lombardia, poco oltre il confine piemontese, dove nei giorni scorsi un dipendente è risultato positivo.

La Finanza indaga sulle mascherine vendute a 5mila euro

Kit di mascherine vendute anche a cinquemila euro approfittando dell’emergenza coronavirus. È quanto ha scoperto la guardia di finanza, che da stamani, con il coordinamento della Procura di Torino, ha intrapreso una vasta operazione in varie località italiane. Venti persone sono state denunciate per frode in commercio e abusivismo commerciale. Tra loro ci sono imprenditori, privati cittadini e anche un operatore sanitari. Rischiano sino a 2 anni di carcere.

Alassio, i turisti Astigiani sono in attesa di rientrare

Confermata, dopo una teleconferenza tra protezione civile nazionale, Regione Liguria e Piemonte, la partenza dagli hotel Bel sit e Al mare del gruppo di vacanzieri di Asti, 32 persone. Ma al momento il tempo del trasferimento non è certo. Il programma prevedeva la partenza per oggi, ma potrebbe non essere così. Il Piemonte non ha ancora indicato la struttura dove mettere in quarantena il gruppo. «A scopo precauzionale, prima di effettuare il viaggio, tutti i 32 ospiti piemontesi saranno sottoposti a tampone e tutti coloro che saranno ritenuti idonei verranno spostati dalle strutture, tramite il 118, e trasferiti in Piemonte, non appena la Regione individuerà, in tempi brevi, il luogo più idoneo per ospitarli, tenute presente le necessità di isolamento, sicurezza e salute degli stessi soggetti», fa sapere la Regione Liguria. La necessità di spostarli deriva dal fatto che le strutture alberghiere di Alassio non sono idonee a ospitare le persone per la quarantena. Il gruppo lombardo di Castiglione d’Adda, proveniente dalle aree definite rosse, per il momento, resta nella struttura alberghiera, in attesa di valutazioni: dovrebbe andare in isolamento in una struttura dell’esercito in Liguria.

La Juventus ferma gli allenamenti congiunti tra Serie A e Under 23

Nessun giocatore dell’Under 23 della Juventus si potrà allenare, per qualche giorno, con la prima squadra. È la misura precauzionale decisa dalla società dopo il caso di positività, al primo test, di un calciatore della Pianese, avversaria dei bianconeri domenica scorsa nel campionato di serie C. La decisione è maturata oggi dopo la notizia giunta dalla Toscana. In ogni caso, sono pochissimi, spesso nessuno, e non tutti i giorni, i giocatori della rosa Under 23 aggregati alla squadra di Sarri e usano spogliatoi e docce a parte. Ieri, ad esempio, nessuno ha partecipato alla trasferta di Champions a Lione.

Cooperative sociali: il Piemonte deve ripartire

In Piemonte sono circa 2.500 i lavoratori attualmente sospesi nei servizi gestiti da cooperative sociali quali orientamento al lavoro, centri giovanili, servizi per l’infanzia e da cooperative culturali, sportive, di turismo e di ristorazione. Lo sottolinea Alleanza delle cooperative italiane del Piemonte che, in una lettera al presidente della Regione, «rinnova la propria disponibilità a collaborare per dare risposte concrete alle imprese». «È evidente – spiega Alleanza delle cooperative – che i costi della sospensione dei lavoratori non possano e non debbano in alcun modo ricadere ne sui soci lavoratori ne sulle cooperative. Resta indiscutibile l’importanza della tutela della salute, ma le misure adottate, senza una reale comprensione delle difficoltà economiche che stanno causando alle imprese, rischino di compromettere pesantemente la sopravvivenza di numerose realtà cooperative».

Ansa