Distrugge casa dei genitori e uccide il loro cane: trentacinquenne finisce in carcere

ASTI Alcuni giorni fa gli anziani genitori di un trentacinquenne si erano rivolti ai Carabinieri della Compagnia di Canelli chiedendo aiuto, poiché stanchi delle continue vessazioni e maltrattamenti a cui erano sottoposti da parte del figlio, che sfociavano in violente e ripetute liti. I due hanno raccontato ai militari che al termine dell’ennesima furibonda lite erano molto impauriti e hanno passato la notte da alcuni parenti. Al loro rientro il giorno successivo li attendeva una triste e macabra scoperta:  il figlio,  che si era nel frattempo reso irreperibile, si era introdotto nella loro abitazione e aveva distrutto mobili e suppellettili e poi aveva rivolto la sua ira contro il cane dei genitori, uccidendolo barbaramente con l’uso di un badile.

Le indagini hanno consentito ai Carabinieri di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo e sono confluite nella richiesta di custodia cautelare in carcere che è stata emessa dalla Procura della Repubblica di Alessandria condividendo gli elementi probatori raccolti. Il giovane, rintracciato ad Asti nella serata di venerdì 7 febbraio, è stato tratto in arresto e tradotto nella casa di reclusione cittadina.