L’iniziativa Io lavoro ritorna ad Alba il 27 marzo

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Dopo il successo riscosso lo scorso anno, decine di aziende presenteranno le figure professionali di cui hanno bisogno e incontreranno centinaia di persone in cerca di occupazione

ALBA C’è fermento in città tra le aziende dopo il successo della prima edizione di Io lavoro. Intercettata la mobilitazione di numerosi datori di lavoro, abbiamo chiesto lumi al vicesindaco di Alba Emanuele Bolla che conferma il ritorno della manifestazione che mette in collegamento aziende e persone in cerca di occupazione.

Io lavoro ritorna ad Alba per la seconda edizione grazie alla disponibilità della Regione, che tramite l’assessorato al lavoro promuove l’evento. L’organizzazione è affidata al Comune, tramite l’assessorato al lavoro, in collaborazione con l’agenzia Piemonte lavoro e il centro per l’impiego di Alba, con il contributo di Banca d’Alba.

Il giovane vicesindaco spiega: «Abbiamo scelto come data per la seconda edizione venerdì 27 marzo, lo scenario sarà ancora una volta il palazzo mostre e congressi Giacomo Morra. Puntiamo a trasformare questo in un appuntamento fisso, un salone in cui si incontrano imprese e persone in cerca di lavoro. Non appena insediato come assessore, ho preso i contatti con la Regione nella persona dell’assessore Elena Chiorino, che si è subito reso disponibile a valutare una nuova edizione ad Alba. I risultati della prima erano stati veramente molto positivi e ci aspettiamo che il 27 marzo ogni azienda possa valutare dai 30 ai 40 candidati, con una buona percentuale di nuove assunzioni. Iniziative come questa, possibili grazie anche alla collaborazione di Banca d’Alba, mettono in contatto domanda e offerta di lavoro in modo efficace, dando la possibilità a chi cerca un’occupazione d i incontrare aziende che desiderino assumere, il tutto a costo zero».

Le iscrizioni vere e proprie alla manifestazione saranno possibili a partire da inizio marzo. Le aziende presenteranno le figure professionali ricercate e al termine della presentazione potranno incontrare le persone in cerca di lavoro. Nella prima edizione hanno partecipato circa 40 aziende e l’aspettativa è che quest’anno si possa superare questo numero.

Marcello Pasquero