Vezza piange la scomparsa improvvisa del cantoniere comunale Beppe Ferrio

VEZZA D’ALBA Un infarto lo ha stroncato, nella mattina di ieri, lunedì 10 febbraio, a soli 59 anni: la notizia dell’improvvisa scomparsa del cantoniere comunale Beppe Ferrio ha destato sgomento in tutta la comunità. «Un collaboratore preziosissimo per la manutenzione del patrimonio, una persona che, professionalmente, curava tutto il paese, conoscendone a memoria tutti gli angoli». Il primo cittadino del comune roerino Carla Bonino ricorda così l’uomo sposato e residente nel concentrico. A nulla sono valsi in disperati tentativi di rianimazione dell’equipe del 118 allertata dalla moglie Antonella.

«Viveva per la famiglia e per il suo lavoro che svolgeva da quasi 40 anni, sempre disponibile anche oltre gli orari, un vuoto incolmabile quello che lascia in noi che non ci siamo ancora ripresi dalla scomparsa, due anni fa della vice sindaco Anna Corino» conclude l’amministratrice.

«Per quasi quarant’anni è stato il custode della nostra comunità: un uomo sempre pronto ad aiutare col sorriso sulle labbra e il suo sguardo buono e rassicurante. Era conosciuto e amato da tutti». Con queste parole la minoranza vezzese di Gian Piero Costa ricorda Beppe Ferrio che lascia la moglie Antonella e i figli Raffaele e Giada. Il rosario verrà recitato stasera nella parrocchiale di San Martino, la stessa chiesa che accoglierà, alle 15 di domani la salma per l’ultimo saluto.

Davide Gallesio