Ciclismo: la squadra di Diego Rosa poco fortunata alla Parigi-Nizza

Un'immagine di inizio stagione. Diego Rosa al via del trofeo Laigueglia.

CICLISMO Inizio di Parigi-Nizza complicato per Diego Rosa e l’Arkèa-Samsic. Il corridore di Corneliano, schierato al via della corsa transalpina col compito di essere al servizio della squadra, ha dovuto fare i conti con le disavventure occorse ai leader del proprio team. Domenica, nella frazione d’apertura (154 chilometri, con partenza e arrivo a Plaisir), caratterizzata da pioggia e vento e vinta dal tedesco Schachmann, Rosa ha chiuso al 124° posto a oltre 14 minuti dal primo dopo essere stato al fianco di Barguil, coinvolto in una caduta. Al campione di Francia è andata anche peggio, dal momento che dopo l’arrivo è stato squalificato per aver sfruttato in modo irregolare la scia dell’ammiraglia.

Oggi, nella seconda frazione (Chavreuse-Chalette sur Loing, 166 chilometri), vinta da Nizzolo davanti ad Ackermann e Stuyven, è stato Nairo Quintana a cadere a 25 chilometri dall’arrivo. Il colombiano si è fatto dare la bici dal fratello Dayer e Rosa è rimasto al suo fianco per aiutarlo a rientrare o almeno a limitare il distacco dai battistrada. Quintana ha chiuso al cinquantatreesimo posto, a 1’25” da Nizzolo, mentre Rosa si è classificato novantaduesimo a 3’27”. Domani è in programma una tappa per velocisti di 214 chilometri, mentre mercoledì toccherà a una cronometro individuale di 15,5 chilometri.

Corrado Olocco