Montà: la Onlus dedicata a Simona Morone premia quattro giovani ricercatori

La giovane ricercatrice montatese Simona Morone.

MONTÀ  L’associazione Guarda oltre ciò che vedi, nata in ricordo di Simona Morone, giovane ricercatrice universitaria scomparsa nel 2017,  ha reso noti i nomi  dei vincitori del primo programma di mobilità per giovani ricercatori in campo oncologico. Il bando è stato portato avanti in collaborazione con la fondazione Ricerca delle Molinette ed è stato pensato per offrire un contributo (fino a mille euro) a dottorandi sotto i 32 anni che intendono svolgere brevi periodi di soggiorno formativo o partecipare a corsi di aggiornamento nel campo dell’oncologia, in Italia o all’estero.

I vincitori sono: Filippo Pederzoli (Università vita-salute San Raffaele di Milano), Maria Chiara De Santis, Elena Isavska e Jessica Petiti (Università di Torino). Specificano i volontari che animano l’associazione: «Oltre a sostenere la ricerca oncologica, Guarda oltre ciò che vedi cerca di aiutare i pazienti che affrontano la difficile battaglia contro i tumori. Abbiamo in cantiere diverse iniziative per raccogliere fondi e ridistribuirli a chi ne ha più bisogno. Per seguirci e sostenerci è possibile consultare la pagina Internet https://simo insiemeanoi.org».

Andrea Audisio