Ad Alba stanno fiorendo i tulipani donati dal castello di Pralormo a gennaio

ALBA Chi ha una finestra che si affaccia su una delle aiuole in cui, a gennaio, i giardinieri del castello di Pralormo e quelli del Comune di Alba avevano piantato i bulbi di tulipano, ora, restando in casa come prevedono le norme per il contenimento dell’epidemia, può ammirare la fioritura dei tulipani. Chi non può guardarli di persona può vedere un video a questo link.

«La donazione dei bulbi da parte della castellana di Pralormo è stato un gesto molto gradito all’Amministrazione comunale», dichiara il sindaco di Alba Carlo Bo. «I colori vivaci dei tulipani sono un esempio di speranza e ottimismo, ancor più in questo periodo di emergenza.  Rappresentano un simbolo beneaugurante per la città che tornerà a fiorire con splendore dopo un lungo inverno di protezione, proprio come è successo ai bulbi. Spero che proseguirà in futuro la collaborazione con Consolata Pralormo, per creare sinergie di bellezza che uniscano Alba al territorio».

La fioritura di Messer tulipano, con il castello di Parlormo chiuso al pubblico, viene raccontata attraverso i canali social della manifestazione per consentire di visitare, restando a casa, il parco e gli oltre 100mila tulipani e narcisi nel pieno della loro bellezza: un piantamento rinnovato con tulipani neri, tulipani pappagallo, viridiflora, fior di giglio, frills dalle punte sfrangiate e tante altre colorate varietà di fiori.

Seguendo i profili Facebook e Instagram,  ogni giorno si possono scoprire le fioriture di tulipani passeggiando virtualmente nel parco del castello, accompagnati da Consolata Pralormo che racconterà aneddoti, curiosità, il significato di ogni fiore e i segreti botanici di Pralormo. «So che sareste venuti a Pralormo, come avete fatto in questi 20 anni», dice Consolata Pralormo. «Immagino la vostra tristezza e preoccupazione in questi giorni e per questo vorrei donarvi un po’ di bellezza e speranza. Non voglio tenere solo per me la meraviglia che al castello (dimora della nostra famiglia da 400 anni) e nel parco, sta sbocciando». Fra le prime fioriture che preannunciano la primavera e anticipano l’arrivo dei tulipani, Consolata Pralormo racconta «i cespugli di forsizia gialla, gli alberi da frutta in fiore che sembrano nuvole bianche, il viale dei ciliegi giapponesi con i fiori screziati di rosa, il rosmarino dai fiori blu; occhieggiano nel sottobosco i crocus dai colori pastello, le violette spontanee, i narcisi dai toni avorio, giallo e arancio. Gli scoiattoli escono, gli uccellini cinguettano felici di avere nuovamente il cibo; nel parco si vedono il pettirosso, lo scricciolo, la cinciallegra, il merlo dal becco giallo, la ghiandaia con le piume azzurre». In questo modo è possibile condividere con tutti un po’ di bellezza attraverso lo spettacolo e la meraviglia del parco fiorito, frutto del grande impegno e del lavoro di un anno intero.