Alba: il Comune sigla con Banca d’Alba un accordo di sostegno al territorio

ALBA Il sindaco  Carlo Bo e il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia hanno firmato un importante accordo di sostegno al territorio.  «L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus purtroppo non è ancora terminata e il suo prolungarsi nel tempo sta generando una conseguente crisi economica che si ripercuote sia sulle famiglie sia su tante attività economiche cittadine. In attesa che i provvedimenti governativi individuino le misure a disposizione degli enti locali, come amministrazione comunale ci siamo attivati prontamente per reperire risorse e individuare strategie di intervento immediato», dichiara il sindaco Bo.

In quest’ottica è stato promosso un dialogo con Banca d’Alba per delineare misure di sostegno subito efficaci.  L’istituto bancario ha aderito con convinzione all’iniziativa e così si è giunti alla formalizzazione dell’accordo. «Ho ritenuto di iniziare l’azione di promozione delle misure di sostegno con Banca d’Alba  perché è la banca del territorio e può intervenire concretamente a favore di chi è in difficoltà a caus dell’emergenza coronavirus».

Due le linee guida previste da Banca d’Alba: sospensione dei pagamenti dei mutui e anticipo della cassa integrazione per le famiglie, mentre per le attività imprenditoriali ci sarà nuova liquidità, moratoria dei finanziamenti e proroga delle scadenze.

Aggiunge il presidente di Banca d’Alba,Tino Cornaglia: «Questo accordo nasce da una pronta intesa con il Comune di Alba, che identifichiamo come capofila di un territorio intero. Abbiamo deciso, in aggiunta alle diverse misure di sostegno a famiglie e imprese, di indirizzare un concreto aiuto alle persone che oggi si trovano maggiormente in difficoltà. Condividiamo le preoccupazioni della nostra gente, ma siamo convinti che il nostro territorio saprà riprendere il proprio cammino, sociale ed economico, per tornare alla tanto desiderata normalità».

Come suggello all’accordo, Banca d’Alba ha concordato con il sindaco di lanciare un segnale concreto e immediato erogando l’importante contributo di 100mila euro al consorzio socio-assistenziale Alba-Langhe-Roero perché ne individui il miglior impiego.