Il Codacons presenterà un esposto sul sequestro di mascherine cinesi

MILANO In un periodo in cui i consumatori e i cittadini sono più fragili, alcuni proprietari di farmacie sono stati denunciati dopo aver venduto mascherine di protezione con ricarichi del 200-250% sul prezzo ai consumatori. Dopo alcune indagini della Guardia di Finanza si è risaliti a un hangar commerciale situato all’aeroporto di Malpensa, dove erano custodite migliaia di mascherine Ffp2. Con il sequestro del carico, privo di marchio di certificazione, si è scoperto che le mascherine sono state importate dalla Cina dalla Only logistics Italia Srl, società di cui è amministratrice unica Irene Pivetti, la quale si difende facendo riferimento al cambio in corsa delle regole da parte del Governo.

Sulla vicenda è intervenuto il Codacons. Afferma il presidente Marco Donzelli: «Chiediamo sia fatta chiarezza su una vicenda molto brutta, visto che potrebbero essere coinvolti tutti i cittadini, danneggiati dal comportamento scorretto attuato. Per questo motivo presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica, con contestuale nomina di parte offesa, pronti ad agire a nome e per la tutela della collettività».