La cantina Vietti ha donato 800 mascherine a Castiglione Falletto

Immagine d'archivio

CASTIGLIONE FALLETTO  Ottocento mascherine chirurgiche monouso per la popolazione sono state donate dalla cantina Vietti e l’Amministrazione comunale, grazie alla Protezione civile, da alcuni giorni sta distribuendo questo prezioso dispositivo di protezione alle famiglie castiglionesi.

«Dall’ultima settimana di marzo stiamo portando le mascherine agli over 70. Nei primi giorni di aprile abbiamo iniziato a darne anche due alle famiglie fino a tre persone e tre per i nuclei familiari superiori. Come amministrazione in questa prima fase abbiamo rinunciato a quelle di cotone dell’Unione dei Comuni, per favorire la distribuzione ad altri paesi, considerando il prezioso dono della cantina Vietti che, tramite l’importatrice di vino Chaty Kai, è arrivato a Castiglione. Rivolto un sentito grazie per questo gesto di solidarietà e di attaccamento al paese. Usufruiremo delle mascherine dell’Unione in un secondo momento per gli over 70, sperando in un miglioramento generale della situazione che sta attanagliando l’Italia», afferma il sindaco Paolo Borgogno.

Elena e Luca Currado Vietti sottolineano quanto Castiglione sia amato all’estero: «Quando è scoppiata l’emergenza coronavirus la notizia ha fatto il giro del mondo e ha toccato tante persone che da sempre sono innamorate dei nostri territori, di Castiglione Falletto e dei suoi prodotti. Uno dei nostri importatori in Cina, Kairun wines, a Chengdu, nella regione del Sichuan, nella persona di Cathy Kai,   cliente e amica affezionata, ci aveva chiesto cosa potesse fare per aiutare il nostro paese che ama molto. Con il sindaco abbiamo optato per le mascherine, data la loro possibilità di reperirle più facilmente. Ci auguriamo di superare questa difficile situazione al più presto e di poter riprendere le nostre attività in totale sicurezza, serenità e con l’entusiasmo che ci ha sempre contraddistinto».

Livio Oggero