Area rifiuti di viale Masera, il Comune annuncia controlli più frequenti

AGGIORNAMENTO Dopo le nuove segnalazioni di abbandono di rifiuti e di degrado nelle isole ecologiche al servizio dell’area residenziale intorno a viale Masera, l’amministrazione comunale annuncia l’intensificazione dei controlli e la ripresa del confronto con i residenti per cercare di risolvere definitivamente l’annoso problema. Tra le soluzioni al vaglio, la proposta di chiudere l’area e permettere l’accesso ai soli condomini.

«Gli assessorati ai quartieri, urbanistica e polizia municipale stanno lavorando congiuntamente per trovare soluzioni definitive, anche grazie ai dati forniti dalle verifiche e dalla videosorveglianza», dice Emanuele Bolla, vicesindaco con delega ai quartieri. I controlli della polizia municipale tramite le immagini delle videocamere hanno permesso di identificare e sanzionare 5 persone che, arrivate a bordo di auto e furgoncini, hanno scaricato frigoriferi, divani e boiler.

«Quella zona viene intesa come un’isola ecologica a disposizione di tutti invece è un’area a disposizione dei condomini di viale Masera.Sarebbe opportuno chiudere gli accessi, limitandoli solo agli aventi diritto», spiega l’assessore alla Polizia municipale, Marco Marcarino.
«Nei prossimi giorni, non appena l’emergenza Covid-19 lo permetterà, riprenderemo anche il confronto con i residenti al fine di arrivare al più presto all’installazione di una cancellata mobile che consenta l’accesso ai soli residenti».

ALBA Come testimoniano fotografie scattate dai residenti, l’area ecologica di Viale Masera presenta un evidente problema di accumulo rifiuti.

«Una situazione che richiede un rapido intervento dell’amministrazione» dichiara il consigliere del gruppo di minoranza Fabio Tripaldi. «Una situazione di abbandono e degrado che si segnala da tempo. Il problema potrebbe essere facilmente risolto installando un cancello per permettere ai soli residenti di accedere all’area. Al momento è presente una telecamera che però risulta non funzionante». Stando all’associazione, Nel Viale, e alla sua rappresentante Chiara Rinaldi, infatti: «Il problema di accumulo rifiuti non è dovuto ai pochi passaggi dell’azienda che si occupa della raccolta. La causa è piuttosto l’improprio utilizzo dei nostri bidoni da parte di chi non abita qui».

Alessio Degiorgis