Cirio e Gabusi chiedono la nomina di un commissario straordinario per ultimare l’Asti-Cuneo

ASTI-CUNEO Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai trasporti Marco Gabusi scrivono al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli chiedendo di nominare un commissario ad hoc con regole e poteri speciali per poter ultimare l’Asti-Cuneo, opera ancora non conclusa a 32 anni dalla prima assegnazione dei lavori.

La lettera di Cirio e Gabusi al ministro De Micheli

Gent.mo Ministro,

il Piemonte, come l’Italia tutta, sta ripartendo dopo la difficilissima fase di lockdown.
In particolare, i nostri cantieri sono pronti per riprendere a lavorare in sicurezza e dare al territorio
il loro contributo di sviluppo nella realizzazione di piccole e grandi opere.
Proprio a queste ultime facciamo riferimento per sollecitare il suo indispensabile intervento nella
nomina dei Commissari per le grandi opere annunciato a marzo.
Ci riferiamo in particolare a tre opere strategiche: il completamento dell’autostrada Asti Cuneo, la
realizzazione della Pedemontana piemontese e le opere di compensazione sulla TAV.
Abbiamo bisogno di regole e poteri speciali per poterle realizzare in tempi immediati, perché la
pazienza che i piemontesi hanno dimostrato in tutti questi anni è ormai finita.
Come abbiamo già segnalato, vorremmo che le regole del ponte Morandi venissero attuate anche
per queste tre grandi infrastrutture, posizione condivisa recentemente anche dal suo collega di
Governo, il ministro Patuanelli.
La nomina di un Commissario per ognuna di queste opere consentirebbe di procedere da subito
con i lavori già approvati e finanziati e di cui il territorio ha grandissimo bisogno, ormai da troppi
anni.
Auspichiamo, dunque, la nomina dei Commissari in tempi rapidissimi.

Con i nostri più cordiali saluti

Alberto Cirio
Presidente della Regione Piemonte

Marco Gabusi
Assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture