Il Comune di Bra incasserà un milione in meno

FINANZE L’Amministrazione braidese ha aderito alla proposta della Cassa depositi e prestiti, che prevede la rinegoziazione dei mutui comunali. L’argomento è stato discusso nel Consiglio comunale svoltosi in modalità on-line lunedì 25 maggio.

Spiega il sindaco Gianni Fogliato, che gestisce la delega al bilancio: «La Cassa depositi e prestiti, che ha erogato tutti i mutui accesi dal Comune per il finanziamento di molteplici opere pubbliche, offre a tutti gli enti locali – per aiutarli ad affrontare le enormi difficoltà economiche derivanti dalla recente pandemia – la possibilità di rinegoziare i mutui, concedendo una proroga dei medesimi fino al 2043. Tutto questo comporta, per Bra, un minor esborso immediato di 350mila euro».

Siccome gli uffici comunali della ragioneria hanno calcolato che quest’anno si registreranno minori entrate per circa un milione di euro, questo taglio delle rate è certamente una boccata d’ossigeno. Che, però, non soddisfa del tutto il primo cittadino braidese. Il quale aggiunge: «Quello che ci saremmo aspettati dalla Cassa depositi e prestiti, era la possibilità di rinegoziare i tassi di interesse, che essendo stati applicati a mutui aperti una decina di anni fa, sono totalmente fuori mercato: sui nostri oltre 15 milioni di euro di mutui, paghiamo interessi del 4,50 oppure 4,80 o anche 5 per cento, quando oggi gli interessi massimi richiesti si aggirano intorno al 2 per cento. Quindi, bene una riduzione in conto capitale dell’esborso complessivo, ma ci saremmo davvero aspettati una riduzione in conto interessi, che invece al momento non si prospetta».

E poi conclude: «Naturalmente il Comune, se potesse ottenere una riduzione dei tassi, destinerebbe l’avanzo sia per il sostegno delle famiglie in difficoltà sia per rilanciare la nostra economia».

Valter Manzone