Ristrutturava senza rispettare le norme di sicurezza: sequestrato cantiere in corso Venezia ad Asti

ASTI Lavori di ristrutturazione eseguiti in gravi condizioni di insicurezza e un tentativo di fuga per sottrarsi ai carabinieri: è accaduto lunedì 18 maggio quando militari dell’ispettorato del lavoro e dei carabinieri forestali assieme alle squadre dello Spresal, sono intervenuti per un sopralluogo in un cantiere edile di corso Venezia.

I primi rilievi erano stati compiuti nel mese di marzo e in quella circostanza era emerso l’uso di ponteggi incompleti e rudimentali: per accedere al tetto, sul quale gli operai lavoravano senza dispositivi di protezione, venivano utilizzate delle scale appoggiate alla facciata.

Dopo la ripresa dei lavori il cantiere non era stato adeguato: durante l’ispezione, il solo operaio presente, risultato irregolare, ha cercato di darsi alla fuga lanciandosi in strada dal tetto. Le forze dell’ordine lo hanno ricondotto in cantiere e identificato, poi hanno sequestrato il sito e le attrezzature. Deferito all’autorità giudiziaria anche il proprietario dell’immobile, un astigiano, committente dei lavori.

Davide Gallesio