Usava il bar di famiglia come appoggio per il traffico di droga: arrestato un giovane di Chivasso

VOLPIANO Riceveva ordini cifrati per la droga su WhatsApp e utilizzava il bar gestito con la sorella a Chivasso per smerciare lo stupefacente: la chiusura del “canale”, in seguito all’emergenza Covid, lo aveva costretto a reinventare il business.
Così il ventottenne aveva messo in piedi un sistema di e-commerce con consegne dello stupefacente a domicilio.
Sono stati i carabinieri di Leinì, decifrato il codice, per le comunicazioni via social, a perquisire l’auto e l’abitazione del giovane; oltre 2 chili di marijuana, più di 600 euro in contanti e strumentazione per confezionare le dosi, il bottino rinvenuto dai militari.
Oltre al deferimento per detenzione di droga a  fini di spaccio, il fermato, è stato denunciato per possesso di arma: nel bagagliaio dell’auto usata per le consegne infatti, gli uomini dell’Arma, hanno trovato una mazza da baseball.
Davide Gallesio