Uso dei tamponi, il Piemonte ha la percentuale più alta di persone diverse

TORINO Rispetto al numero totale dei tamponi processati il Piemonte ha la percentuale più alta di singole persone tracciate con il test virologico, rispetto a Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, regioni in cui l’epidemia è più cruenta. «I numeri parlano chiaro – spiega l’assessore regionale alla ricerca applicata per l’emergenza Covid-19, Matteo Marnati – i 232.682 tamponi processati fino a oggi sono stati fatti a 158.112 persone diverse. Una percentuale pari al 68%. La Lombardia ha il 59%, l’Emilia Romagna il 64%, mentre il Veneto il 54%. Questi numeri ci dicono che il Piemonte ha usato bene i tamponi a disposizione».

I dati sono ricavati dal riepilogo diramato dal Ministero della salute il 14 maggio, che riportiamo nella tabella qui sotto.

Regione
o Provincia
autonoma
Malati Guariti Morti Totale
casi
Totale
tamponi
Persone
a cui
è stato 
fatto
il tampone
%
Lombardia 29.956 38.568 15.296 83.820 538.243 318.289 59%
Piemonte 11.891 13.825 3.493 29.209 232.682 158.112 68%
Emilia Romagna 6.301 16.825 3.930 27.056 248.591 158.371 64%
Veneto 4.718 12.384 1.743 18.845 474.488 260.706 55%
Toscana 3.388 5.498 973 9.859 193.182 141.430 73%
Liguria 2.660 5.006 1.329 8.995 74.248 44.390 60%
Lazio 4.096 2.600 595 7.291 192.917 153.894 80%
Marche 2.904 2.725 974 6.603 82.840 53.030 64%
Campania 1.765 2.480 394 4.639 127.938 57.684 45%
Puglia 2.253 .1643 461 4.357 85.577 59.815 70%
Trento 505 3.362 448 4.315 60.843 36.359 60%
Sicilia 1854 1.249 263 3.366 111.137 99.900 90%
Friuli 770 2.074 317 3.161 97.000 60.177 62%
Abruzzo 1482 1.275 379 3.136 52.860 36.844 70%
Bolzano 380 1.908 290 2.578 52.015 23.487 45%
Umbria 92 1.255 73 1.420 52.247 36.495 70%
Sardegna 465 755 125 1.345 38.034 33.526 88%
Aosta 80 945 141 1.166 11.100 8.537 77%
Calabria 524 524 95 1.143 51.050 49.196 96%
Molise 229 152 22 403 10.227 10.052 98%
Basilicata 127 235 27 389 20.285 19.789 98%
TOTALE 76.440 115.288 31.368 223.096 2.807.504 1.820.083 65%

«Respingiamo pertanto l’attacco politico di un esponente del Partito democratico – aggiunge Marnati – che ci critica sul fatto che i nostri tamponi vengano usati per certificare le guarigioni e non per isolare i positivi. Purtroppo i numeri, che non sono una opinione, dicono il contrario. Concordiamo sul fatto che per gestire e convivere con il virus nella fase 2 siano necessari più tamponi: infatti abbiamo già da settimane un piano per riaprire i laboratori chiusi qualche anno fa e per potenziare tutti quelli esistenti», aggiunge l’assessore.

La diffusione del contagio da coronavirus nelle province italiane.

Secondo Marnati «oggi il Piemonte ha una buona capacità, ma è pronto a raddoppiare le potenzialità a breve. Il Piemonte – aggiunge – è la regione italiana con le miglior performance. Troppo facilmente, qualche membro dell’opposizione si dimentica che l’Organismo mondiale di sanità e l’Istituto superiore di sanità hanno sempre dichiarato che fosse necessario tracciare attraverso un tampone solo persone con chiari sintomi da Covid-19. Non si possono usare sempre due pesi e due misure solo per denigrare politicamente la giunta regionale. In questo momento quello che conta è il lavoro per sconfiggere il virus e consiglierei di lasciar da parte polemiche peraltro non fondate dai fatti».

Sulla polemica interviene anche l’assessore alla sanità Luigi Genesio Icardi sui tamponi smarriti: «Quanto poi ai tamponi “persi” si ribadisce come questa sia una totale falsità. Risulta dai dati che ogni tampone effettuato è stato refertato e registrato sulla piattaforma regionale Covid-19. Certo ci sono stati ritardi, causati da scarsità di reagenti, ma nessuna perdita. Insistere con queste falsità è profondamente scorretto».