Drocco: 650 chilometri sui pedali per promuovere le nostre colline

INIZIATIVA Prima di iniziare l’ultima tappa di Bike 66 (il tour di sei giorni in bici toccando 66 paesi di Langa e Roero), Nicola Drocco ammette di essersi quasi commosso. «È stata un’esperienza meravigliosa», dichiara l’olimpionico di skeleton ai Giochi invernali di Vancouver del 2010, che dallo scorso anno ha avviato l’attività di guida cicloturistica. Per sei giorni consecutivi, dal 2 al 7 giugno, in mountain bike o con la bicicletta da corsa, Drocco ha esplorato le nostre colline per un totale di 650 chilometri con ben 12mila metri di ascesa! «Se hai voglia di portare a termine l’iniziativa e senti di avere chi ti sostiene non accusi la fatica. Mi hanno scritto in tanti sui social, anche persone non della nostra zona. Non mi aspettavo un’interazione così grande, anche se era questo il mio obiettivo. Volevo dare a chi mi seguiva l’impressione di essere in bici con me. Mi ha fatto molto piacere trasmettere agli altri queste sensazioni», racconta Drocco, che solo in un giorno ha dovuto fare i conti col maltempo.

«Questa esperienza mi ha permesso anche di vedere i paesi sotto una diversa prospettiva, arrivando nei borghi da strade diverse rispetto a quelle abituali. È stato importante sotto questo aspetto l’uso in due tappe della mountain bike, che mi ha consentito di percorrere i sentieri tra i boschi», sottolinea Drocco, che ha lanciato Bike 66 con l’obiettivo di far conoscere le nostre colline e inviare un messaggio a favore del turismo attivo e della gioia di muoversi. L’iniziativa non rimarrà un’esperienza isolata. L’anno prossimo tornerà, forse con una veste diversa, perché, come anticipa Drocco, «Bike 66 può diventare tante cose».

Corrado Olocco