L’avvocato Alberto Rizzo lancia un canale Youtube sull’educazione finanziaria

BRA L’avvocato braidese Alberto Rizzo, specializzato nel diritto bancario e postale, nonché direttore generale dell’Accademia di educazione finanziaria, presieduta dal Beppe Ghisolfi, vicepresidente del Gruppo europeo delle casse di risparmio, ha da pochi giorni inaugurato un nuovo canale di comunicazione on-line, volto alla divulgazione dei temi legati all’educazione finanziaria.

Perché ha assunto questa iniziativa?

«È nata per colmare un vuoto che, soprattutto in Italia, l’intervento pubblico dello Stato non ha ancora deciso di riempire.  La cultura finanziaria, oggi, scarseggia in maniera preoccupante negli adulti e, in generale, nella popolazione italiana. Qualsiasi scelta, non supportata da una adeguata cultura finanziaria, può rivelarsi dannosa nel tempo.  Per i risparmi e, soprattutto, per la serenità delle tante famiglie italiane, che – in tema di investimenti – prediligono gli acquisti immobiliari (anche se sono in aumento la sottoscrizione di polizze assicurative e previdenziali, mentre si riducono le obbligazioni), conoscere i termini basilari dell’economia è essenziale al fine di operare scelte libere e consapevoli di investimento.  L’incidenza della finanza e, in generale, dell’economia sulla vita quotidiana è pacifica e preminente: anche se non ti occupi di finanza, la finanza si occuperà di te, è un leit motiv e ripetuto dal presidente Ghisolfi».

Come la migliore conoscenza di temi e termini finanziari può influire sulla quotidianità di una famiglia o di una casalinga?

«Se non si è adeguatamente formati in tema di mutui-casa, per esempio, è difficile comprendere la reale incidenza del finanziamento sul budget personale di ciascuno.  In questi contratti molte volte vengono inserite delle clausole di difficile comprensione, magari proprio con riferimento all’indicizzazione del tasso o alla cosiddetta portabilità del mutuo. Analogo ragionamento può essere sviluppato con riferimento ai prestiti ottenuti tramite la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, che dotano di capacità economica immediata dei soggetti che, diversamente, faticherebbero alquanto ad ottenerla. Lo stesso vale per il rimborso dei buoni postali fruttiferi che, giunti alla loro scadenza naturale, molte volte non vedono il rimborso integrale del loro valore, ma solo in una limitata percentuale».

Da sinistra: il notaio Paolo Revigliono, il professor Beppe Ghisolfi e l’avvocato Alberto Rizzo

Quale consigli può dare a chi desidera informarsi meglio?

«Partire da letture chiare e semplici, che possano invogliare ad approfondire le tematiche economiche e finanziarie. Una su tutte, Lessico finanziario, scritto da Ghisolfi ed edito da Aragno, in cui sono presenti anche due miei contributi.  E, infine, seguire il mio canale, cui tutti liberamente possono iscriversi, per una formazione chiara e trasparente:  www.youtube.com ».

Lino Ferrero