Mercoledì è San Giovanni Battista: le iniziative a Bra

BRA Mercoledì 24 giugno la Chiesa celebra la solennità di San Giovanni Battista, uno dei santi più venerati, tanto che lo stesso Gesù nel Vangelo dice: «In verità vi dico: fra i nati di donna non è sorto nessuno più grande di Giovanni Battista; tuttavia il più piccolo del Regno dei Cieli è più grande di lui».

A Bra una delle parrocchie è intitolata al precursore del Signore, guidata da don Gilberto Garrone. È la più antica comunità parrocchiale braidese. L’antica pievania (il parroco ricopre il titolo di pievano) sorse intorno all’anno Mille e la sede primitiva era la chiesa di San Giovanni Lontano, tuttora esistente, allora fuori dalle mura cittadine. Successivamente la sede parrocchiale venne trasferita in una chiesa più grande nel secolo XVI, in prossimità di quella di Sant’Antonino vecchio, sull’attuale piazzetta conti Guerra del Grione.

Il Battista annuncia la venuta di Gesù, miniatura lombarda del XV secolo, cattedrale di Cremona.

Questa chiesa nel 1880 era molto degradata e negli anni seguenti minacciava di crollare: fu allora decisa la costruzione di una chiesa nuova, quella attuale, in via Vittorio Emanuele. La prima pietra fu posata l’8 giugno 1884, successivamente modificata nel 1937-‘38, portandola all’aspetto attuale.

Le iniziative

Al santuario della Madonna dei fiori il rettore don Beppe Trucco intende valorizzare quelle che sono le grandi feste liturgiche e quelle legate alla diocesi. Per mercoledì 24 giugno al santuario si terranno tre celebrazioni: oltre a quelle solite delle 8 e delle 17.30 ci sarà una Messa alle 10. Tutte le celebrazioni si svolgeranno nell’antico santuario.

Un po’ in sordina le celebrazioni nella parrocchia di San Giovanni Battista: ci sarà la Messa dell 10.30 ma, vista l’emergenza della pandemia ancora in atto e che esige misure di contenimento particolari, non ci sarà nessun festeggiamento, mentre in passato si ricordavano gli anniversari di matrimonio e si teneva una rinfresco.

Lino Ferrero