Montà: per gli accessi alla Casa della salute servono più volontari

I cinque volontari attualmente attivi nella struttura montatese.

MONTÀ Alla Casa della salute, che raggruppa tutti i medici montatesi, è stato attivato un sistema di smistamento e accoglienza per minimizzare i rischi e razionalizzare l’afflusso dei pazienti nella struttura da quando è iniziata l’emergenza Covid-19. Il servizio è stato organizzato dal Comune senza costi, grazie all’aiuto delle ragazze del servizio civile della Croce rossa Stefania Forte, Alessia Montrucchio e Alessia Triverio e a cinque semplici cittadini volontari che si sono messi a disposizione. Spiega il vicesindaco Chiara Berardi, che ha organizzato e riunito i volontari: «Ogni giorno sono decine i montatesi che si recano nella Casa della salute per i più disparati servizi. Grazie alle ragazze della Cri, che coprono il mattino, e all’aiuto di questi cittadini modello, nel pomeriggio, siamo riusciti a gestire tutti: contingentano le entrate, raccolgono i dati e smistano le richieste. Tutto assolutamente a titolo gratuito».

Prosegue Berardi: «Oltre a ringraziare i volontari, Elisa Almondo, Roberto Casetta, Lara Maiolo, Patrizia Martina e Simona Valsania, vorrei lanciare un appello. Finora abbiamo coperto tutte le fasce orarie, ma non sappiamo per quanto tempo ancora potrà andare avanti questa situazione. Le forze di cui disponiamo, adesso che tutto sta riaprendo, hanno sempre meno tempo da dedicarci, perché stanno tornando a lavorare. Abbiamo bisogno di energie nuove da affiancare alle “vecchie”. Più saremo e minore sarà lo sforzo, con un servizio migliore per tutti».

Andrea Audisio