Alba dice addio all’architetto Franco Barberis, aveva 83 anni

ALBA «Oggi è stata una giornata dura: tantissimi amici di papà, però, si sono fatti sentire per esprimerci la loro vicinanza, a partire da quelli che hanno fatto parte dell’Albese calcio» con queste parole incomincia il ritratto che a poche ore dalla scomparsa, Luca Barberis, traccia anche a nome dei famigliari, del padre, l’imprenditore edile Franco Barberis, scomparso nella mattina di oggi, sabato 25 luglio, all’età di 83 anni.

Una vita vissuta fra impegno sportivo a più livelli, durante la sua presidenza fra i 1972 e il 1975 l’Albese calcio conquistò la Serie C, e l’impresa di costruzioni che, dopo la laurea in architettura a Torino, aveva iniziato a dirigere coi fratelli nel lontano 1962, anno della scomparsa del padre.

«Un uomo mite e determinato che ha saputo coagulare attorno a sé persone valide che ha coinvolto in un percorso di successo» prosegue il figlio. «Quello che l’azienda è oggi, le ramificazioni nel settore alberghiero e dei centri sportivi lo dobbiamo anche al grande entusiasmo e determinazione con i quali ci ha introdotti, dal 1999, alla guida di una realtà imprenditoriale con più di un secolo di storia. Ci rimane quella sua gentilezza d’animo con cui ha saputo fare molto nella nostra realtà».

L’architetto Franco Barberis lascia la moglie Angela e i figli Paolo, Elena e Luca. La salma verrà accolta, alle 16 di lunedì 27 luglio, in Duomo per le esequie, il rosario sarà recitato alle 19.40 di domani, domenica 26 luglio, in cattedrale.

Davide Gallesio