L’Oftal, prima associazione in pellegrinaggio a Lourdes

BRA Finita l’emergenza della pandemia, almeno nella fase acuta l’Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) ricomincia come fece il fondatore mons. Alessandro Rastelli.

Sì, è proprio l’Oftal a riprendere, quale prima Associazione, i pellegrinaggi a Lourdes come già fece il nostro Fondatore dopo la dolorosa parentesi del secondo conflitto mondiale. Con la chiusura delle frontiere
nel 1940 a causa della guerra, vennero sospesi tutti i pellegrinaggi verso Lourdes.

Come alternativa l’Oftal trovò ospitalità al Santuario di Oropa e per tutti quegli anni tale meta fu per i malati, i pellegrini, dame e barellieri dell’Oftal, la seconda Lourdes.
Terminata la guerra, nell’agosto del 1947, l’Oftal ebbe il privilegio di essere la prima a riprendere i pellegrinaggi verso la Grotta di Massabielle, contemporaneamente al National Francese del 15 Agosto.

Da allora all’Oftal è riservato l’onore di essere ogni anno l’unica associazione presente a Lourdes il 15 agosto in occasione della festa dell’Assunta.

Anche noi, sulla scia di mons. Rastelli, dopo questa pandemia, intendiamo, con le dovute cautele, ricorrere alla Madre Celeste che ci attende alla Grotta delle Apparizioni.

Il primo pellegrinaggio sarà dal 14 al 17 Agosto in aereo e bus. Faranno seguito altri pellegrinaggi, dal 25 al 28 settembre, dal 15 al 18 ottobre, e dal 6 al 9 dicembre in occasione della festa dell’Immacolata.

Chi volesse avere informazioni per partecipare ad uno dei sopracitati pellegrinaggi può scrivere ai seguenti indirizzi e.mail “bralombriasco@oftal.org” oppure “segreteria-bralombriasco@oftal.org” o contattare i numeri 339.7499575 – 333.7980112, oppure recarsi su appuntamento presso la sede Oftal in Piazza Caduti Libertà 7/B a Racconigi.

A Bra l’Oftal è molto attivo in città, guidato da Dino Dellavalle, non solo con le celebrazioni, tipo la festa dell’Apparizione a Lourdes o la processione alla Madonna dei Fiori o durante la Novena con la celebrazione degli ammalati, ma con attiività di visita degli anziani nelle case di riposo.

Lino Ferrero