Un fosso tracima e allaga il cortile: la rabbia degli abitanti di località Rivasso a Priocca

PRIOCCA «Ci sentiamo abbandonati dal Comune: prima del temporale di ieri pomeriggio sono andata dal sindaco per fare presente che il fosso accanto alla provinciale era tappato, mi ha risposto che non era competenza sua ma della Provincia. Quando sono arrivata a casa dal lavoro, alle 8 di sera, c’erano 30 centimetri di fango nel cortile: non è entrato in casa semplicemente perché l’edificio è  più in alto».

Piera vive in località Rivasso, a qualche decina di metri dalla rotatoria sulla strada provinciale; dall’altra parte rispetto a casa sua c’è una piccola collina: da lì, dopo il nubifragio di ieri, venerdì 3 luglio, il fango ha invaso la strada ed è tracimato nel suo cortile.

«In Comune sono andata dopo il temporale di giovedì» prosegue. «Ieri ho chiamato i Vigili del fuoco e, con la loro relazione, chiederò i danni alla Provincia. Nella stessa condizione c’è anche il mio vicino: se avessimo avuto tempo il fosso ce lo saremo puliti da soli, nessuno ha fatto niente».

Il fango, a tutt’ora, si trova ancora in strada: «è andata bene, non ci sono stati incidenti: i cantonieri sono arrivati hanno piazzato due cartelli e sono andati via. É arrivato anche un trattore che ha spinto la terra dalla carreggiata nella scarpata». A quasi ventiquattro ore dalle piogge la situazione è ancora la stessa col rischio di nuovi problemi.

Davide Gallesio