Paolo e Barbara, la felicità in cambio della perfezione

LIBRO Lasciare una vita perfetta per una felice si può: lo scrive Susanna Bo nel suo ultimo libro. Può sembrare il racconto di una comunissima storia d’amore, come se ne leggono tante, ma nel vivo della lettura ci si accorge come questo libro capovolga completamente la narrazione comune sull’amore.

VENGO CON TE
Susanna Bo
Edizioni San Paolo
256 pagine
18 euro

Paolo è bello, intelligente ed è il classico bravo ragazzo, ma ha un talento innato per non farsi mai coinvolgere dai sentimenti. Barbara se ne innamora al primo sguardo e la seconda volta che si parlano gli assicura che lo sposerà. Paolo e Barbara sono i protagonisti di una storia d’amore che ha dell’incredibile, due nomi fittizi per una storia vera che la scrittrice, dopo averla ascoltata da chi la vive, offre in queste pagine.

Un uomo e una donna che si riveleranno completamente fuori dal comune come le scelte che faranno: nel 2008, con due figlie e una terza in arrivo, lasceranno l’Italia, decidendo di diventare missionari in estremo Oriente. «Capisco che un’alba nuova si sta affacciando nei suoi occhi, l’alba di un giorno in cui tutta la tua storia fa una sterzata di 180 gradi. Il giorno che realizzi, non solo con la testa, ma con tutta la persona, che ci sono dei sì che soltanto tu puoi dire». Può sembrare una storia al contrario, di gente che fa cose irragionevoli e oggettivamente folli per il mondo, ma che finisce per essere davvero felice.

Un libro che insegna a vivere da cristiani, facendo scoprire al lettore una bellezza che forse è difficile da scovare, ma una volta trovata fa esplodere di felicità. «La vita del missionario è così: puoi passare giorni, settimane, mesi, magari anche anni, senza capire chi sei, che cosa stai facendo e a che accidenti serve la tua presenza in un posto. Puoi trascorrere periodi, anche lunghi, di aridità spirituale o insofferenza. Puoi sentire, nel profondo del cuore, che quel Dio per cui hai mollato tutto non solo non ti ha mai dato il centuplo, ma anzi non si fa neppure troppi problemi a lasciarti per due giorni senza mangiare, e quindi magari neanche lo conosci così bene. Poi arriva una persona che ti dice che l’hai fatta sentire amata come mai le era successo in tutta la sua vita. A quel punto provi una felicità indicibile e sai che questo è ciò che hai sempre desiderato. Sai che questo è il centuplo».

Il grande messaggio di questo libro è quello di andare in fondo al proprio desiderio per scoprire che laggiù, molto lontano da casa, quello che si cercava era proprio Dio.

Walter Colombo