Al Giro d’Italia Sobrero perde terreno sulle pendici dell’Etna. Crolla Thomas

L'arrivo solitario dell'ecuadoriano Jonathan Caicedo.

CICLISMO Il primo arrivo in salita del Giro d’Italia, ai 1.793 metri di Piano Provenzano (sulle pendici dell’Etna), con la vittoria dell’eduadoriano Caicedo davanti al siciliano Visconti, ha già stravolto la classifica generale. Non è tanto la perdita della maglia rosa da parte di Ganna a beneficio del portoghese Almeida (primo con lo stesso tempo di Caicedo!) a fare notizia, ma il distacco accusato al traguardo da due dei principali aspiranti alla vittoria finale, come Thomas e Yates. La batosta peggiore l’ha incassata il gallese, già vincitore del Tour, che dopo una caduta è riuscito a rientrare in gruppo aiutato dalla maglia rosa Ganna, ma sulla lunga salita finale è crollato, finendo al sessantanovesimo posto a 12’19” dal vincitore. Yates è invece arrivato trentunesimo a 4’22” e anche per lui i sogni di maglia rosa sono chiusi. Sono usciti bene dalla tappa i due corridori di punta della Ntt (la squadra del langarolo Matteo Sobrero): Pozzovivo è arrivato nono a 51” dal vincitore ed è settimo in classifica generale e Meintjes ha chiuso al diciottesimo posto, distanziato di 1’37”. Sobrero ha chiuso nelle retrovie, piazzandosi novantottesimo a 19’47” da Caicedo.

Domani, ultimo giorno in Sicilia per il Giro, con la tappa da Catania a Villafranca Tirrena (140 km). La  salita di Portella Mandriazzi (1.125 metri) a metà percorso  non sembra in grado di farsi sentire. Dovrebbe essere una giornata per i velocisti.

Corrado Olocco