Decine di milioni di danni in provincia di Cuneo

Il Tanaro ad Alba, sabato 3 ottobre alle 10.30

MALTEMPO «I danni sul territorio della provincia di Cuneo sono molto pesanti: ammontano a decine di milioni. Fondamentale il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il nostro territorio così ferito. Si tratta di ripristinare la viabilità con la ricostruzione delle infrastrutture distrutte e la messa in sicurezza di ponti, attraversamenti, pendii e scarpate». Così il presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna, che aggiunge: «Il fatto che il maltempo abbia colpito zone già provate da precedenti alluvioni e dove erano stati eseguiti importanti interventi di prevenzione, ha permesso di contenere i danni dal punto di vista delle vite umane, ma ha peggiorato sensibilmente una situazione già molto fragile e precaria». I tecnici della Provincia di Cuneo sono tutti impegnati nella rilevazione dei danni, ma ci sono alcune zone dove nessuno è ancora riuscito ad arrivare perché impraticabili.

Di seguito la situazione dettagliata della viabilità provinciale nella nostra zona a lunedì mattina 5 ottobre.

  • SP 12, fondovalle Tanaro: i ponti sono aperti ma occorrerà verificarne le condizioni;
  • SP Canale-Monteu Roero: aperta.
  • SP 7  ponte sul Tanaro a Pollenzo: aperto.

Questo il quadro nel resto della Granda

  • SP 251 Chianale – Confine di Stato. Chiusa per neve con analogo provvedimento assunto da autorità francesi
  • Saluzzo. Diverse strade provinciali necessitano di disalvei e rimozione alberi in alveo
  • RD 6204 San Dalmazzo di Tenda (F). Chiusa per frana (provvedimento autorità francesi)
  • SS 20  tunnel Tenda. Chiusa per frane in Francia (provvedimento assunto da Anas)
  • SP 154 Ponte Nava – Viozene. Chiusa per esondazioni. Richiede importanti lavori per il crollo di un ponticello di 150 metri (progressiva 2+500 4+500). La zona non è raggiungibile perché è chiusa la statale 8. Risultano isolate circa 25 persone, i danni sono ingenti e occorre intervenire con urgenza, al momento le persone possono soltanto scendere lato Liguria
  • SP 301 Entracque – San Giacomo. Chiusa per frane e allagamenti, mancano circa 1.500 m di strada strappati dalla furia dell’acqua
  • SS 20  Km 96+000 tra Vernante e il confine di Stato. Chiusa per allagamenti dovuti all’esondazione del torrente Vermenagna (provvedimento assunto da Anas)
  • SP 278 Vernante – Folchi. Aperta dopo il rischio esondazione nella zona ponte sul torrente Vermenagna, ma è in corso la verifica dei danni
  • SP 255 Bivio statale-Pratolungo-Sant’Anna di Vinadio e Colle Lombarda (confine di Stato). Chiusa per la caduta di un albero e la presenza di una frana oltre località Baraccone. E’ in corso la verifica dei danni della frana sulla deviazione per Sant’Anna di Vinadio
  • SP 239 Sant’Anna Valdieri – Terme di Valdieri. Chiusa a causa dell’erosione della sponda nelle vicinanze del ponte Terme di Valdieri. Diversi smottamenti nella parte finale della strada e oltre le Terme la strada è stata spazzata via in molti punti
  • SP 232 Corsaglia – Fontane. Chiusa per danni alla strada con frana di monte e fenomeni di erosione (km 2+700-2+900). Sarà realizzata una pista temporanea (previsione 10 gg lavorativi)
  • SP 35  Serra – Pamparato. Chiusa per esondazioni del torrente Casotto. Problemi anche al ponte alla intersezione con la SP 164
  • SP 60  Ponte sul fiume Tanaro a Piantorre di Castellino Tanaro. Aperta dopo l’abbassamento del livello idrometrico del fiume Tanaro che ha trasportato piante divelte
  • SP 60  Ponte sul torrente Corsaglia in località Prata di Lesegno. Aperta dopo il rientro dei livelli del torrente Corsaglia che ha trasportato piante divelte
  • SP 164 Fondovalle Casotto Torre – Pamparato dal Km 6+600. Chiusa totalmente per 11 km a causa dei gravi problemi di erosioni, aggiramenti dei muri dei ponti, esondazioni e crolli di muri dopo l’innalzamento del livello del  torrente Casotto al di sopra del livello di guardia
  • SP 101 Ceva – Mombasiglio. Aperta dopo il rientro nei livelli idrometrici dei rii minori che hanno causato esondazioni
  • SP 34 dal km 9+000 al km 10+800, bivio con SP 143 nei pressi Scagnello. Chiusa per due frane con asportazione di circa 100 metri di strada provinciale e alcune erosioni. Percorso alternativo su strada comunale con limite di portata, riapertura prevista tra 10/15 giorni.
  • SP 218 Ponte sul torrente Corsaglia nel comune di San Michele Mondovì. Aperto dopo il rientro dei livelli del torrente Corsaglia, aperto anche il ponte nel centro abitato di San Michele
  • SP 12  Ponte Remolino sul fiume Tanaro nei Comuni di Cigliè e Niella Tanaro. Aperto, ma si riscontrano erosioni diffuse su pile e spalle dei ponti
  • SP 143 Scagnello – Battifollo. Aperta dopo la rimozione della frana da monte
  • SP 277 Bivio SP 34 Viola Castello. Aperta, ma presenza di una frana
  • SP 330 Viola San Greè – Pamparato. Aperta, con frana in corso di rimozione
  • SP 582 e SS 28 Garessio-Colle San Bernardo-Confine Liguria. Chiusa per i rilevanti danni al ponte sul Tanaro ora inagibile per barriere divelte, legname accumulato, pavimentazione distrutta e sollevata. Anche il ponte sul Tanaro è chiuso
  • SP 329 e SS 28 Località Aimoni. Chiusa perché asportato il rilevato di accesso
  • SP 292 Priola Casario – ponte Tanaro. Chiusa per un varco nel rilevato di accesso
  • SP 178 Garessio Pamparato, ponte sul Tanaro. Chiusa, ma entro il 6 ottobre è prevista la riapertura della parte di val Casotto isolata
  • SS 28  Abitato di Ormea. Chiusa per ordinanza del sindaco che ha disposto anche la chiusura di tutte le strade comunali e dei ponti
  • SP 300 SS 28 Val d’Inferno. Aperta, ma presenza di frane