Giro d’Italia: Cerny primo da solo ad Asti. Domani, la partenza da Alba

L'arrivo vittorioso del ceko Cerny in piazza Alfieri ad Asti.

CICLISMO In una grande corsa a tappe capita di rado che una frazione interamente pianeggiante veda un corridore  tagliare da solo il traguardo, senza la consueta volata di gruppo. È successo oggi al Giro d’Italia, nella Abbiategrasso-Asti, versione accorciata della prevista Morbegno-Asti. La tappa è stata ridotta da 253 chilometri a 124,5 a causa della protesta dei corridori per le difficili condizioni atmosferiche (pioggia e freddo) riscontrate alla partenza. Dopo una decina di chilometri dal via i ciclisti si sono fermati salendo sui pullman, decisione che non è piaciuta al direttore di corsa Mauro Vegni, che  ha annunciato azioni legali. A tagliare il traguardo da solo in piazza Alfieri è stato il ceko Josef Cerny, che ha preceduto di 18 secondi il belga Victor Campenaerts e di 26 l’italiano Jacopo Mosca.

Per tutta la corsa l’andatura del gruppo è stata piuttosto tranquilla e così la fuga da lontano lanciata da 14 corridori è andata in porto. Il gruppo è arrivato ad Asti a 11’43” dal vincitore. Buon piazzamento per Matteo Sobrero, che ha chiuso al trentatreesimo posto. A inizio Giro il neoprofessionista di Montelupo Albese aveva detto che l’obiettivo era di arrivare ad Alba, la città dove è nato e ha iniziato l’attività. Ormai la missione può dirsi compiuta e domani Sobrero sarà in piazza del Duomo al via della tappa diretta a Sestriere. La frazione, anche se è stata addolcita rispetto al tracciato originale, potrebbe essere decisiva per la vittoria finale, dal momento che i primi tre in classifica  generale (la maglia rosa Kelderman, Hindley e Geogeghan Hart) sono racchiusi in appena 15 secondi.

Corrado Olocco