Rifiuti lungo il Tanaro a Neive, servono tre furgoni per portarli via

NEIVE «Non riusciamo più a stare dietro agli abbandoni: il 6 febbraio la ditta che gestisce i rifiuti comunali ne aveva riempito un camion», spiega il vicesindaco di Neive sindaco Francesco Bordino dopo la pulizia straordinaria degli argini del Tanaro di sabato 26 settembre.

«Assieme ai cantonieri siamo arrivati a portare via tre furgoni di materiali gettati lungo il fiume, dal lato dove sorgeva la discoteca. Nei prossimi giorni provvederemo a dividerli e smaltirli: fra i resti però sono rimaste alcune carte che dovrebbero permetterci di risalire ai responsabili», Bordino confida di poter dare un nome agli ignoti responsabili dell’ennesimo sversamento di rifiuti.

Sabato, alla guida di una squadra di sei uomini – quattro erano amministratori comunali – ha ripulito il greto del Tanaro nei pressi del ponte già teatro di episodi analoghi nei mesi scorsi.

«Speriamo che l’ordine ristabilito duri tanto a lungo da permetterci di installare le telecamere. Nei giorni scorsi c’è stato l’incontro con la ditta che dovrebbe realizzare l’impianto» prosegue il vicesindaco. Il progetto è entrato nella fase di ultimazione, presto i sistemi di monitoraggio saranno operativi. In quel momento «bonificheremo anche una serie di costruzioni abbandonate che hanno ancora coperture in eternit», conclude.

Davide Gallesio