Anche quest’anno il pruneto del santuario di Bra è fiorito

BRA Qualche settimana fa si scorgeva un timido accenno della fioritura del pruneto del Santuario della Madonna dei fiori; ora è cominciata e anche quest’anno il prodigio che ha portato alla devozione verso la Madonna in terra braidese, si sta rinnovando.

Era il 29 dicembre 1336 quando avvenne il miracolo dell’apparizione, come scrive nel suo libro don Giovanni Dell’Orto, rettore del santuario scomparso 32 anni fa. La Vergine era apparsa ad Egidia Mathis e «i numerosi cespugli di pruni selvatici che circondavano il pilone erano improvvisamente fioriti e le candide corolle occhieggiavano così nell’ombra della sera quasi a cantare le lodi della Madonna».

Assieme ad alcune immagini scattate da Stefano Tibaldi proponiamo una poesia scritta da un albese, Domenico Pittaluga, morto un decennio fa, grande devoto della Madonna dei fiori che per un breve periodo ha abitato anche a Bra.

li.fe.

LA MADONNA DEI FIORI

Il miracolo da rammentare
è di un cespuglio assai particolare,
sito presso un vecchio pilone
diventato miracoloso a giusta ragione.

Una sera d’inverno molto inoltrato
con la neve bianca sul prato,
in una strada sempre deserta
due mangoldi erano all’erta.

Ad un tratto nel buio inoltrato
si sentì lontano un passo felpato
ed apparve sulla strada infangata,
una giovane donna assai impaurita.

I brutti ceffi gesticolanti,
le balzarono brutalmente davanti,
vincendo la sua resistenza
per usarle brutale violenza.

Ma ecco accendersi luci accecanti
che immobilizzarono i due briganti
e comparve una divina creatura
che ai compari incutè tanta paura.

Fuggirono esterrefatti i lestofanti
attraverso: fossi, prati e campi;
la donna in ginocchio pregava estasiata
la Madonna che l’aveva salvata.

Ora tutti gli inverni con la neve cadente
esso diventa un cespuglio fiorente
ed i fedeli con cori liturgici
vanno ad onorar la Madonna dei Fiori.

Grandi miracoli fa la Madonna dei Fiori
allieviando i fedeli da pene e dolori,
nel Santuario a lei dedicato
per la benedizione che han ricevuto.

Domenico Pittaluga