Crisi Pininfarina: la Giesse di Castellinaldo pronta a entrare in gioco

Crisi Pininfarina: la Giesse di Castellinaldo pronta a entrare in gioco
Alcuni tecnici della divisione Mico dell'azienda Giesse di Castellinaldo.

CASTELLINALDO Alla fine di ottobre è salita tristemente alla ribalta la crisi della Pininfarina, storica azienda dell’automotive piemontese, che ha messo in liquidazione tutto il proprio settore engineering. Sono 135 i tecnici altamente qualificati a rischiare il licenziamento dalla metà di gennaio. La Giesse di Castellinaldo, azienda in crescita che progetta e costruisce attrezzature per la logistica industriale, è decisa a tentare di entrare concretamente all’interno di questa trattativa e dare il proprio contributo.

Spiega Giulio Valsania, fondatore dell’impresa di Castellinaldo: «La nostra idea sarebbe quella di unire il nostro obiettivo, ossia crescere e migliorare costantemente per diventare i numeri uno al mondo, all’esigenza di salvare posti di lavoro di alta specializzazione. Al nostro interno esiste la divisione Mico (l’acronimo sta per Marketing innovation company), guidata da Enrico Valsania e composta da ingegneri, architetti ed esperti di gestione aziendale e marketing. Rappresenta il nostro investimento sul futuro perché qui sviluppiamo, creiamo e contemporaneamente prepariamo e rendiamo vendibili processi e prodotti». Prosegue Giulio Valsania: «Non ci mancano voglia, passione e competenza, ma siamo a corto di persone capaci, motivate, formate e dalla mentalità aperta. Saremmo potenzialmente in grado di assorbire una parte dell’eccedenza della Pininfarina engineering e sarebbe nostro interesse farlo. Siamo legati a questo territorio e non vogliamo lasciarlo, ma crescere deve continuare a essere il nostro obiettivo e possiamo perseguirlo solo assorbendo forze nuove, ambiziose e aperte al cambiamento».

Il fondatore di Giesse conclude: «Sappiamo che Mahindra & Mahindra, il gruppo proprietario dell’azienda torinese, non avrà intenzione di svendere nulla, ma allo stesso tempo stiamo stabilendo un contatto con il liquidatore per capire se sia possibile imbastire qualche genere di acquisizione, di personale o di interi reparti. Siamo pronti a sedere a qualunque tavolo di trattativa e a giocare le nostre carte migliori. Per il bene di tutti».

La Giesse è un gruppo industriale che produce coperture in Pvc, porte rapide, attrezzature per
la logistica industriale capannoni e strutture in acciaio. L’azienda è nata nel 2002 su iniziativa del giovane montatese Giulio Valsania, classe 1977. All’inizio i dipendenti erano tre; oggi l’impresa occupa oltre un centinaio di addetti e il suo fatturato annuale è superiore ai  20 milioni di euro. Nata e cresciuta nella zona industriale di Castellinaldo oggi la Giesse occupa tre capannoni produttivi a cui se ne aggiunge un quarto, a San Damiano. Del gruppo fa parte anche la A4L (All for logistic) Srl, con showroom ed engineering in corso Canale, ad Alba, e una serie di partecipate e controllate in molte parti del mondo attraverso le quali la Giesse copre il mercato su tutti i cinque continenti.

Pur avendo, per definizione del suo stesso fondatore, la missione di diventare l’azienda numero uno al mondo nel proprio settore, la Giesse resta molto legata al territorio e al suo Comune di origine. Lo ha dimostrato sostenendo diverse iniziative sul territorio  (a esempio prendendosi cura della chiesa di San Servasio) e, soprattutto, investendo ancora sulla zona industriale di Castellinaldo, dove, a esempio ha installato una torre di venti metri per garantirsi un’adeguata copertura riguardo alle connessioni in Rete.

Andrea Audisio

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