“Dipende da noi”: vademecum dedicato ai cittadini stranieri

BRA Che la situazione attuale sia  estremamente complessa è assodato, ma spesso è molto meno chiaro a chi ci si può rivolgere per avere informazioni e aiuto. Oppure per sapere quali siano le cose migliori da fare per prevenire il contagio o ancora quali sono i sintomi a cui occorre fare attenzione e cosa fare in caso di comparsa. A queste e a molte altre questioni analoghe dà risposta il vademecum Dipende da noi, elaborato dal Tavolo delle comunità braidesi, raccogliendo l’invito del sindaco Gianni Fogliato, e rivolto in particolar modo ai cittadini stranieri residenti in città.
Spiega Lucilla Ciravegna, assessore con delega alle politiche sociali: «Il documento, tradotto nelle principali lingue parlate sotto la Zizzola e diffuso dai referenti delle varie realtà via telefono, chat e file audio, vuole essere uno strumento per promuovere buone pratiche per la prevenzione del contagio, superando anche eventuali difficoltà a raggiungere la necessaria informazione per mancanza di strumenti o difficoltà linguistiche». Il vademecum si può scaricare anche dal sito del Comune di Bra, nella sezione Emergenza coronavirus/Documenti utili oppure sull’App Municipium (vedi in alto).
Il primo cittadino Gianni Fogliato: «Il Tavolo delle comunità straniere, promosso dal Comune e coordinato dallo psicologo Paolo Vanni e dall’assessore alle politiche sociali Lucilla Ciravegna, è composto dalle associazioni A cuore aperto (comunità albanese), Bra Mitropolia (rumena), Assalam e Alwahda (comunità marocchina), Asbarl (senegalese) e Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere), oltre ai rappresentanti dello sportello Al Elka».
Conclude Lucilla Ciravegna: «Ringrazio le associazioni partecipanti anche per il supporto nella gestione delle code e del distanziamento presso gli uffici decentrati della Questura in città, come da richiesta giunta nei giorni scorsi dal Questore di Cuneo».
Per maggiori informazioni rivolgersi ai referenti delle associazioni straniere, allo sportello Al Elka (telefono 0172-43.81.51) o agli sportelli dei servizi alla persona del Comune (0172-43.81.11).
Valter Manzone