Quasi due miliardi di euro per progetti strategici in provincia di Cuneo

I tornanti sulla strada che collega Alba e Cortemilia.

PROGETTI La Provincia di Cuneo si candida in modo unitario per concorrere a quasi due miliardi di euro di fondi del cosiddetto Recovery fund, conseguente alle misure economiche di contrasto agli effetti del coronavirus.
Il grande lavoro di raccolta e condivisione di progettualità strategiche ha portato all’individuazione di 50 progetti. Tra questi ci sono: il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo e il traforo Alba-Cortemilia, la modernizzazione di alcune reti ferroviarie come l’elettrificazione della Bra-Cavallermaggiore e la creazione della metropolitana Alba-Milano, interventi di monitoraggio e prevenzione del dissesto idrogeologico, lavori sulle infrastrutture scolastiche, tra cui la realizzazione di un nuovo polo a Bra in sostituzione dell’Istituto superiore Guala e numerosi altri progetti riguardanti i settori sociali, ambientali, del trasporto pubblico, dell’innovazione, dei servizi digitali e delle filiere produttive.

«Con questa grande operazione che strizza l’occhio al futuro», commenta il presidente Federico Borgna, «la provincia di Cuneo dimostra una comunità d’intenti e una collaborazione tra Istituzioni senza eguali al momento in Italia. Il lavoro fatto ci pone nelle condizioni di competere in modo efficace sui fondi europei, sia quelli strutturali, sia quelli del Recovery fund, con un’attenzione particolare all’impatto sociale e di genere nella strategia complessiva e nei progetti presentati». Conclude Borgna: «Un ringraziamento va a tutte le Istituzioni che hanno collaborato nella cabina di regia, in particolare alla Fondazione CRC che, come sempre, si è resa disponibile a sostenere e promuovere questo percorso strategico».

Fabio Gallina