Ricattano il titolare di un’impresa funebre: arrestati a Torino dai Carabinieri

TORINO Avevano usato alcuni messaggi inviati dall’imprenditore, su un noto sistema di chat per ricattarlo e farsi consegnare denaro. I due, entrambi italiani, di 38 e 43 anni si erano presentati nella sede della ditta di pompe funebri minacciando il proprietario di rendere pubblico il contenuto di alcuni scambi se non li avesse pagati: a una prima richiesta di denaro, oltre 7mila euro fra assegni e contanti e alcuni monili d’oro, ne era seguita una seconda da altri 9mila.

Disperato, l’uomo, si è rivolto ai Carabineri della compagnia di Mirafiori che hanno arrestato uno dei ricattatori in flagranza, durante lo scambio, e denunciato l’altro: tutti e due si trovano in carcere per l’accusa di estorsione.

Davide Gallesio